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Genoa, Liverani: “Abbiamo perso una battaglia, non la guerra”

fabio liverani

Genova. “Abbiamo perso una partita, una battaglia, non la guerra. Non mi piace questo pessimismo, non penso sia giusto per i ragazzi che hanno dato tutto, sappiamo che ci saranno difficoltà sempre. Sono positivo e c’e’ da migliorare, ma mettere tutto in discussione dopo appena 90′ mi
sembra eccessivo”.

Fabio Liverani, alla ripresa degli allenamenti, scaccia subito fantasmi e mugugni dopo l’esordio
con sconfitta a Milano contro l’Inter, confermando di essere in attesa di ulteriori arrivi. “Abbiamo lavorato 50 giorni per cercare di proporre un tipo di calcio, ma mancano dei giocatori con queste caratteristiche e quindi dobbiamo fare di necessità virtù, fare ancora qualche sacrificio da qui al due settembre quando sarà completato l’organico”.

Tra i nomi più caldi quello dell’argentino Centurion. “L’ho visto e sono convinto che sia un grande giocatore – ha spiegato Liverani -. Può essere utile a questo gruppo inoltre rientra nei parametri attuali del Genoa: è giovane, a costi contenuti e con la possibilità di grande valorizzazione. Purtroppo oggi è questa la nostra situazione, non esistono altre strade per il Genoa. Non esiste più la possibilità di avere il Genoa degli anni d’oro, quello dell’Europa League, dei Milito e dei Thiago Motta”.

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