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Corea, i genovesi ai mondiali di canottaggio: aumentano le barche azzurre finaliste

Corea. Questa mattina a Chungju si è svolta la quinta giornata di gare, interamente dedicata alle semifinali, e l’Italia ha aggiunto alle 7 barche già finaliste (le due del para-rowing hanno disputato ieri la gara e il quattro con ha vinto l’argento) altre 4 barche.

La quarta barca finalista è stato il quattro senza senior assoluto, interamente Fiamme Gialle, formato da Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa e Giuseppe Vicino. Gara vinta col miglior tempo delle semifinali davanti a Australia e Gran Bretagna. Ai 700 metri la barca azzurra risale di posizione e si piazza alle spalle dell’Australia passando seconda a metà gara, mentre la barca aussie continua a fare il ritmo tallonata da Italia e Gran Bretagna che attaccano per contenere Romania, Croazia e Spagna. Ai 1500 metri le posizioni non cambiano ma il distacco tra le prime tre e le altre inizia ad aumentare. Sul finale Vicino sferra l’attacco e supera di un quarto di barca l’Australia che si piazza seconda davanti ai britannici. 1. ITALIA (MATTEO LODO, PAOLO PERINO, MARIO PAONESSA, GIUSEPPE VICINO-FIAMME GIALLE) 5.52.07, 2. AUSTRALIA (William Lockwood, Alexander Lloyd, Spencer Turrin, Joshua Dunkley-Smith) 5.52.55, 3. GRAN BRETAGNA (Nathaniel Reilly-O’Donnell, Alan Sinclair, Scott Durant, Matthew
Tarrant) 5.54.42, 4. ROMANIA (Toader-Andrei Gontaru, Marius-Vasile Cozmiuc, George Palamariu, Cristi-Ilie Pirghie) 5.57.72, 5. SPAGNA (Noe Guzman Del Castillo, Ismael Montes Caamano, Marcelino Garcia Cortes,
Antonio Guzman Del Castillo) 5.59.86, 6. CROAZIA (Branko Begovic, Vjekoslav Kolobaric, Marin Begovic, Ante Janjic) 6.00.65.

Singolo pesi leggero femminile (i primi tre in finale C gli altri in finale D) PRIMA SEMIFINALE: 1. IRLANDA (Claire Lambe) 7.55.60, 2. COREA (Yoo Jin Ji) 7.54.37, 3. SINGAPORE (Aisyah Saiyidah) 8.15.23, 4. KENYA (Diana Wanyonyi) 8.41.66. SECONDA SEMIFINALE: 1. ITALIA (DENISE ZACCO-SS MURCAROLO) 7.57.60, 2. GIAPPONE (Asumi Suehiro) 8.02.76, 3. INDONESIA (Maryam Daimoi) 8.09.12, 4. INDIA Thara Kurian). Era una gara per aggiudicarsi la possibilità di disputare la finale C che garantisce la posizione di classifica che va dal 13° al 18° posto e la genovese Denise, come sempre ha fatto in questo mondiale, non si è risparmiata ed ha vinto agevolmente la semifinale imponendosi su Giappone, Indonesia e India. Una gara che non ha avuto grandi sussulti poiché l’azzurra è stata prima sin dalla partenza.

Fuori dalla finale L’ottorosa azzurro (tra cui la genovese Benedetta Bellio, SS Murcarolo) col quinto posto, non è riuscito ad entrare in finale. In finale, quindi, la Gran Bretagna e l’Olanda, mentre l’Italia, facendo tesoro di questa esperienza mondiale, potrà iniziare a programmare nuovamente la partecipazione iridata finalizzata nel tentare la qualificazione olimpica.

Domani il programma prevede lo svolgimento delle ultime semifinali, con l’Italia impegnata in tre specialità olimpiche, e la disputa delle prime 8 finali nelle quali l’Italia è presente in sei specialità non olimpiche: il quattro senza femminile (Laura Basadonna-Sisport FIAT, Benedetta Bellio-SS Murcarolo, Irene Vannucci-VVF Tomei, Sabrina Noseda-SC Lario), il due con (Luca Parlato-Marina Militare, Vincenzo Abbagnale, Enrico D’Aniello-CN Stabia), il due senza pesi leggeri (Elia Luini-CC Aniene, Martino Goretti-Fiamme Oro), il quattro di coppia pesi leggeri (Paolo Ghidini-SC Sebino Lovere, Matteo Mulas-Lavoratori Terni, Andrea Cereda-Marina Militare, Francesco Rigon-Forestale), il quattro di coppia pesi leggeri femminile (Greta Masserano-Cus Torino, Enrica Marasca-Marina Militare, Giulia Pollini-CC Cernobbio, Eleonora Trivella-VVF Billi) e l’otto pesi leggeri (Petru Alin Zaharia-SC Caprera, Catello Amarante-Marina Militare, Simone Molteni-CUS Pavia, Leone Maria Barbaro-Tirrenia Todaro, Stefano Oppo-SC Firenze, Vincenzo Serpico, Francesco Schisano-CN Stabia, Paolo Di Girolamo-Fiamme Gialle, Enrico D’Aniello-timoniere-CN Stabia).