Quantcast
Politica

“Tutte le iniziative per salvare il Tribunale di Chiavari”. Consiglio regionale ligure unito contro la spending review

Genova. Un coro unanime per scongiurare la chiusura del Tribunale di Chiavari. E’ quello che arriva dal Consiglio regionale della Liguria, dove, questa mattina, si è svolto il dibattito sull’ipotesi di soppressione della struttura.

Come ieri, anche oggi si sono viste bende nere al braccio, mentre il consigliere Scibilia sotto la giacca indossava una maglietta su cui era scritto “Il tribunale di Chiavari è di tutti, salviamolo”. “Il Tribunale di Chiavari – ha spiegato Pippo Maggioni (Pd) – offre servizi fondamentali ai cittadini e difenderlo non significa cavalcare demagogicamente una protesta, peraltro molto diffusa, ma tutelare un presidio indispensabile per il territorio”.

“Qui – ha fatto eco Gino Garibaldi (Pdl) – la politica abdica a facili tecnicismo che si stanno dimostrando deleteri ed assurdi. Con la decisione di chiudere il Tribunale di Chiavari si da di fatto adito ai tecnicismi di prendere il sopravvento su quella Politica che invece ha il compito di dare risposte alle esigenze dei cittadini. Infatti è vero che la riforma della geografia giudiziaria è una riforma necessaria e va attuata, ma non prima di aver eliminato alcune palesi storture unanimemente evidenziate dal parlamento nei pareri delle Commissioni Giustizia Camera e Senato 2012. la soppressione di Chiavari, con lo spreco di 14,2 milioni di euro, frustrerebbe , invece, sin un solo colpo l’intero risparmio previsto dalla riforma , circa 17 milioni di euro su tutto il territorio nazionale. Infine avrebbe il demerito di cancellare uno dei Tribunali più efficienti d’Italia come testimonia la relazione ispettiva del Ministero della Giustizia 2013”.

“Abbiamo il dovere – ha concluso il capogruppo Pdl Marco Melgrati – di interessare i nostri parlamentari liguri tra cui ci sono anche un avvocato rappresentante del territorio albenganese. Devono farsi carico nei confronti del Governo, in particolare quelli appartenenti alla Maggioranza Pdl-Pd-Scelta Civica, di sensibilizzare il Governo a non procede a questi tagli lineari che non generano economie di spesa ma solo disservizi per il cittadino”.

Al termine della discussione è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Gino Garibaldi (Pdl) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza e minoranza, che impegna la giunta e il presidente “affinché per scongiurare un ingente spreco di denaro pubblico, specialmente in questo periodo di grave crisi in cui ci troviamo, si attivino con tutte le iniziative che ritengano più idonee e necessarie nei confronti del Governo e del Parlamento al fine di ottenere una modifica del decreto 155/2012, con l’emissione di decreti correttivi governativi che vadano a reintegrare i tribunali illegittimamente soppressi, in particolare modo per quanto riguarda il futuro del Tribunale di Chiavari: una struttura di nuova costruzione, altamente economica, efficiente e indispensabile al territorio”.