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Turismo, luci e ombre: Genova meta preferita dei crocieristi, ma crollano i viaggi di lavoro

porto di genova

Genova. Primo trimestre non facile, con un calo delle presenze italiane, per il turismo genovese. In attesa del dato dell’osservatorio regionale, Tursi ha portato avanti un approfondimento sulle presenze negli alberghi 3, 4 e 5 stelle.

“Nel secondo trimestre abbiamo riscontrato un incremento medio del 10% – ha spiegato oggi in aula Rossa l’assessore Carla Sibilla – che viene confermato dai dati dell’aeroporto e da colloqui con Msc e altri soggetti, secondo cui l’escursione a Genova è la più scelta dai croceristi”.

C’è stato però un crollo del settore business: i viaggi di lavoro sono ormai inesistenti. “Con offerte come il nuovo padiglione cetacei al Porto Antico e la mostra di Münch l’incremento non dovrebbe essere episodico. Anche i musei hanno un aumento dei visitatori: questo ci indica che, se abbiamo fiducia e lavoriamo tutti insieme, con la nostra offerta di qualità, possiamo lavorare bene”, ha concluso Sibilla.

Per quanto riguarda invece il secondo trimestre le presenze turistiche a Genova sono in crescita. Cresce anche l’indice di occupazione delle camere, mentre sono meno confortanti i dati relativi alla redditività delle camere, che aumenta in misura minore rispetto alle presenze, indicando quindi una sofferenza nelle politiche dei prezzi. Questi i risultati di due analisi sviluppate dal Comune di Genova (Direzione Comunicazione e Promozione della Città) e da Confindustria Genova (Sezione Turismo).

L’analisi sviluppata dal Comune di Genova, relativamente alle presenze turistiche, si basa sui dati forniti direttamente dagli hotel alla fine di giugno, confrontati con i dati omologhi delle rilevazioni 2012 dell’imposta di soggiorno. La rilevazione è stata effettuata sugli hotel a 4 e 5 stelle e sugli hotel a 3 stelle con almeno 50 posti letto, un campione che rappresenta circa il 75 per cento dei posti letto presenti in città.