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Politica

Terzo Valico, il ministro Lupi risponde a Biasotti: “L’opera si farà”

Sandro Biasotti

Roma. Il deputato ligure Sandro Biasotti durante il Question Time ha interrogato il Ministro Lupi manifestando la sua preoccupazione circa la volontà del Governo di finanziare l’opera. Questo a causa delle decisioni prese durante l’approvazione del decreto del fare dove si spostano i fondi del finanziamento, già concesso, del 2° lotto, rimandandoli a successivo provvedimento per poi, in seguito, ripristinare una parte dei fondi, in sede di conversione del decreto emergenze, con altro finanziamento di 120 milioni di € all’anno per 10 anni a partire dal 2015.

Il Ministro Lupi, nella solennità dell’aula del Parlamento, si è impegnato personalmente e a nome del Governo Letta per la realizzazione dell’opera. Il Terzo Valico è stato definito non solo strategico ma fondamentale per il paese. Si è stabilito, quindi, che per le necessità di cassa il Governo sarà ben felice di provvedere immediatamente.

“Sono molto soddisfatto di quanto espresso dal Ministro – ha dichiarato Biasotti durante la sua replica – “Restano due preoccupazioni su cui mantenere alta l’attenzione. La prima è nei confronti delle Ferrovie che non considerano l’opera strategica, la seconda riguarda gli enti locali”.

“Ufficialmente favorevoli – continua Biasotti – hanno nelle loro maggioranze di Giunta componenti contrarie all’opera (SEL, Lista Doria, Sinistre estreme). Dimostrazione di ciò è quanto è avvenuto in Consiglio Comunale di Genova quando in sede di discussione l’aula è stata letteralmente invasa dai NO TAV. E stessa cosa vale per la Regione Liguria che deve seguire con maggiore attenzione e solerzia la questione dello smarino e dei relativi PUT”.
“Ancora una volta ripeto che ognuno faccia la sua parte, anche a livello locale. Il Ministro si è detto, ancora una volta, favorevole e disponibile. Tocca a noi come politici metterci quel qualcosa in più per fare in modo che nulla si frapponga alla realizzazione del Valico”.