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Cronaca

Terzo Settore, a Tursi per salvare il welfare: “Rischiamo di perdere servizi e lavoro”

Genova. Il sociale a Tursi. Oltre trecento tra lavoratori, bambini, e persone che usufruiscono dei servizi, e poi striscioni e tamburi davanti all’entrata del Comune. Una manifestazione pacifica per salvare il welfare, minacciato dai tagli ai finanziamenti pubblici al settore, contenuti nell’ipotesi di bilancio 2013.

“Chiediamo sia salvaguardata la spesa del sociale almeno nei termini degli anni precedenti”, spiega Sandro Frega, vicepresidente Legacoop e coordinamento Forum Terzo Settore – 42 milioni di euro per evitare di perdere i servizi per i cittadini più fragili e i posti di lavoro”. La situazione è allarmante: i tagli mettono a rischio il welfare, ma la crisi allo stesso tempo aumenta la necessità dei servizi sociali. “Siamo consapevoli delle difficoltà in cui versa la finanza pubblica, però è fondamentale scegliere e mantenere perlomeno le stesse risorse”. C’è poi l’altro punto critico, la questione Imu. “Non ci piace l’equazione Imu-servizi sociali, se si aumenta l’aliquota è per salvaguardare complessivamente il livello di servizi e spesa dell’amministrazione -conclude Frega- Non c’è un rapporto diretto, altrimenti diventa una guerra tra poveri”.

Da circa 20 anni la rete degli organismi per i senza dimora gestisce i servizi che il Comune ha “esternalizzato”. “Ma da quello che abbiamo saputo – racconta allarmato Alberto Mortara – con l’attuale bilancio abbiamo garantiti soltanto i primi 6 mesi”. A oggi, cioè, mancano le garanzie per circa il 70-80% dei servizi alle persone senza fissa dimora a Genova per i prossimi sei mesi. “Con l’ipotesi di bilancio attuale rischiamo di trovarci in una situazione paradossale: chiudere il servizio mensa che offre 200 pasti al giorno, non avere più 60 posti letto a rotazione, così come i servizi di accoglienza diurna e dover però affrontare poi il piano emergenza per l’inverno”.

Oggi l’Aula Rossa è chiamata a votare una delibera di consiglio per salvaguardare il Welfare, su cui c’è l’unanimità dei gruppi. Dopo il consueto appello una delegazione del Terzo Settore ha incontrato capigruppo e sindaco.