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Cronaca

Stangata sui biglietti dei treni, pendolari in rivolta: “Pronti allo sciopero della fame e della sete”

nuovo treno regionale

Genova. Rivolta dei pendolari sugli aumenti annunciati da Trenitalia. “Dal 1° agosto il salasso sperequato sarà ancora peggio”. Così esordiscono i pendolari di Genovamilanonewsletter, che annunciano lo sciopero della fame e denunce contro ignoti alla Procura della Repubblica.

Secondo una nota inviata da Trenitalia alla Regione, infatti, l’aumento medio sarà del 2,6% su biglietti dei treni sovraregionali a partire dal primo agosto. Il rincaro si applicherà a tutti i treni da e per città fuori dalla Liguria, e quindi anche sui treni dei pendolari per Torino o Milano.

“Noi non contestiamo gli aumenti in sé, ma la base di calcolo alla quale tali aumenti saranno aggregati. Trenitalia scarica la responsabilità sulla Conferenza degli Assessori Regionali ai Trasporti, gli assessori (molti dei quali non erano in carica al momento della firma con Trenitalia dell’accordo sull’algoritmo di calcolo) disconoscono la loro responsabilità in merito. Insomma un penoso balletto di responsabilità sulla pelle dei cittadini. Questa è ipocrisia”.

Forte la denuncia dei pendolari, secondo cui è stata ipocrisia anche il non attuare aumenti degli abbonamenti a febbraio, confidando nel periodo di agosto dominato dalle ferie. “La situazione economica e sociale sta comportando decurtazioni di stipendi e salari, cassa integrazione, contratti di solidarietà. Molti abbonati genovesi vanno a lavorare a Milano per 800 euro al mese. L’algoritmo scellerato gli impone una spesa che per molti è ormai ai confini dell’insostenibilità economica. Forse gli assessori e i dirigenti Trenitalia che guadagnano stipendi di parecchie migliaia di euro al mese non pensano a questi problemi e ai drammi personali che molti pendolari sopportano con dignità e sacrificio. Ma la dignità e il sacrificio, uniti al senso di ingiustizia e alla frustrazione portano alla rabbia”.

“Noi vogliamo contenere la rabbia entro confini civili e per questo se l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria e il direttore DPR Liguria di Trenitalia non si faranno urgente carico di sollecitare una riunione nazionale urgentissima fra Trenitalia e le Regioni per stralciare l’attuale algoritmo di calcolo, GenovaMIlanoNewsletter a partire dal 2 agosto è intenzionata a lanciare 2 iniziative clamorose”.

I pendolari, infatti, hanno intenzione di Iniziare uno sciopero della fame e della sete. Lo sciopero, che sarà opportunamente seguito da bollettini medici quotidiani, sarà portato alle estreme conseguenze e a partire dal 10 agosto, quando sarà svolto in una tenda medica piazzata alternativamente davanti al Palazzo della Regione Liguria e davanti alla stazione Brignole.

La secondo azione, invece, è quella di fornire alla Procura della Repubblica di Roma un dossier denuncia contro ignoti sulle tariffe sovraregionali.