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Cronaca

Sgominato traffico internazionale di droga: l’hashish arrivava nel porto di Genova e alimentava il mercato ligure e toscano

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Genova. Il porto di Genova si conferma base logistica per il traffico internazionale di droga. Anche nell’ultimo caso scoperto, infatti, la sostanza stupefacente era arrivata dal Marocco attraverso la Spagna.

Un’operazione che ha consentito l’arresto di due fratelli di origine marocchina, a cui sono arrivati i carabinieri della compagnia di Empoli, dopo una lunga indagine dei militari di Castelfiorentino, che ha interessato anche la Direzione distrettuale antimafia.

In manette con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti sono finiti Omar Omari, 34 anni, e Lahbib Omari, 23 anni. I due, che vivono a Castelfiorentino, erano già conosciuti alle forze dell’ordine.

I carabinieri, convinti di aver inferto un duro colpo allo spaccio nella zona, erano partiti con un’indagine sullo spaccio di hashish sulla ‘piazza’ castellana. Qui i due fratelli oltre all’attività di ‘pusher’, secondo l’accusa, avevano organizzato una vera e propria rete di contatti che consentiva loro di importare ingenti quantitativi di droga che dal Marocco, attraverso la Spagna, transitava per il porto di Genova e veniva spacciata in Liguria e in Toscana.

Nel corso dell’inchiesta sono stati diversi i sequestri di droga fino a quando la Dda ha chiesto i provvedimenti restrittivi per i due fratelli.