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Politica

Santa Margherita, Pastine: “Attivare il prima possibile la raccolta rifiuti porta a porta”

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Santa Margherita Ligure. “Gli esagerati aumenti della Tares, in questo delicato momento economico, ricadono ancor più pesantemente sula testa dei cittadini e, in particolare, sulle aziende e quindi su tutto il tessuto economico della città”.

Queste le parole di Jolanda Pastine, capogruppo in consiglio comunale di “Progetto per Santa”, che spinge perché parta al più presto la raccolta differenziata porta a porta.

“Riconoscendo che la nuova tassazione è frutto di una scelta del governo centrale e a ricaduta obbligata sul Comune riteniamo però che, evidentemente, lo sforzo informativo fatto non si è dimostrato sufficiente. Occorre una campagna di sensibilizzazione costante, assicurare una informazione continua e trasparente in materia di rifiuti se si vogliono incentivare i cittadini a fare una raccolta differenziata che raggiunga, almeno, le percentuali previste dalla legge”.

“Ci rendiamo perfettamente conto – continua – che fare differenziata non sia una scelta ma un obbligo ma riteniamo che le persone vadano motivate a farlo nell’ottica di una politica condivisa e non subita. Recuperare i rifiuti per riutilizzarli è economicamente vantaggioso soprattutto per il futuro. Aumentare la qualità della differenziata è un metodo per invertire il circuito vizioso attuale, con il quale i Comuni pagano per lo smaltimento, poi ricavano per riciclare”.

“Il porta a porta – conclude – aumenta la qualità della differenziata, non solo la percentuale: per cui auspichiamo che l’amministrazione la metta in atto il prima possibile, compatibilmente con le caratteristiche della nostra città. La riduzione del 5% riferita ad utenze domestiche per chi effettua la raccolta differenziata all’interno di tali utenze non è premiante per i più virtuosi e andrebbe aumentata. Un ulteriore riconoscimento potrebbe essere dato a chi riesce a differenziare anche vetro e cartone i in attesa che anche nel nostro Comune si possa raggiungere presto una percentuale alta di differenziata e riuscire quindi a ridurre anche i costi”.