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Sampierdarena ma non solo: a Tursi seduta monotematica sulla sicurezza

via buranello sampierdarena

Genova. Sampierdarena, in primis, ma anche via Turati e la Darsena. Il tema della sicurezza oggi è sbarcato a Tursi con una seduta monotematica, chiesta dal capogruppo della Lega Nord, Edoardo Rixi e appoggiata da molti consiglieri. In tarda mattinata, in conferenza capigruppo è stato ascoltato anche il Presidente di Municipio e capigruppo del Centro Ovest. “Su Sampierdarena stiamo lavorando tanto, predisponendo una serie di iniziative utili alle persone e al territorio per poter vivere meglio gli spazi pubblici anche nel corso di quest’estate”, ha detto l’assessore alla Legalità Elena Fiorini.

L’ordinanza anti alcol, ad esempio e a grande richiesta, torna “ma in termini chirurgici”, studiati con il municipio. “Le ordinanze non sono la soluzione – ha spiegato Fiorini – ma un tassello di un sistema complessivo, volto a riportare il quartiere alle persone che ci abitano. In questo quadro l’uso di un’ordinanza pesata adeguatamente, unita alle manifestazioni estive può servire per godere il più possibile il territorio”.

La linea di Tursi è una: non ci sono soluzioni semplici. In via Turati l’amministrazione “sta lavorando congiuntamente al tavolo della Questura dove stiamo predisponendo aggiustamenti all’ordinanza per riuscire a contenere meglio il fenomeno. Sicuramente non è un problema semplice, inoltre si amplifica con la situazione di crisi economica”, ha detto l’assessore. Un altro esempio è la Darsena e la convivenza con la comunità senegalese. “Abbiamo allo studio alcune ipotesi che però si scontrano con la possibilità di finanziarle – ha concluso Fiorini – E’ diverso da via Turati ci sono strumenti in più, anche perché siamo in presenza di interlocutori con cui abbiamo aperto un dialogo”.

Deluso il capogruppo del Carroccio Rixi. “Alla fine è un dibattito tra consiglieri – ha commentato dopo il suo intervento in aula – La giunta non ha presentato neanche un documento, è solo una comparsa, nonostante i temi importanti trattati”. Patto sulla sicurezza, coordinamento interforze, la proposta di mettere in rete per incrociarli i dati di Prefettura, Questura e servizi sociali. “Questa giunta – ha rincarato Rixi – non si vuol sentire dire i problemi dei quartieri, vivacchia solo perché in città c’è molto associazionismo e operatori che con fatica lavorano sul territorio. Però – ha ricordato – con l’aumentare delle crisi o il pubblico fa sentire la sua presenza o rischiamo di avere nei quartieri, soprattutto periferici, fenomeni di criminalità in vertiginoso aumento”. Rixi cita i dati del ministero: furti in appartamento aumentati del 45% a Genova, scippi del 13%. “La Polizia municipale nel 2013 non può essere l’esattore d’imposte che va a fare la multa del divieto di sosta – la conclusione del capogruppo – al contrario deve avere strumenti per intervenire anche in situazioni di ordine pubblico. Qualcuno si prenda le responsabilità, i genovesi così non vanno avanti”.