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Cronaca

Questura di Genova, la denuncia del Silp: “Solo sicurezza mediatica, il cittadino deve essere informato correttamente”

Roberto Traverso, segretario Silp Cgil

Genova. Il SILP CGIL non può esimersi dal commentare l’ ennesima iniziativa mediatica della Questura di Genova che ha visto il Dirigente dell’ U.P.G. e S.P. Dr. Borré nel servizio mandato in onda dal Tgr Liguria il 17 luglio u.s. alle prese con un operazione “normalizzatrice” e tranquillizzante nei confronti dei cittadini genovesi che vedono, invece, dal loro vivere quotidiano e da quelle statistiche così care al Questore, il proliferare di quei reati predatori che minano la serenità del vivere civile, soprattutto in un momento sociale ed economico così difficile.

Abbiamo assistito, purtroppo, all’ ennesimo tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto, non considerando l’ aumento esponenziale, ad esempio, dei furti in appartamento ed enunciando i soliti numeri di aumento di personale e di Volanti circolanti sul territorio senza spiegare, però, l’ alto prezzo pagato dal personale interessato in termini di sacrifici individuali, chiusura od accorpamento di uffici, abbassamento dell’ offerta per la cittadinanza attraverso la chiusura serale e notturna dell’ Ufficio Denunce…e potremmo continuare.
Non volendo certamente alzare il livello della tensione presente nel tessuto sociale cittadino, tuttavia il SILP CGIL di Genova non può rimanere inerme di fronte ai soliti messaggi non corretti lanciati a ripetizione per avvalorare politiche sulla sicurezza che fanno alimentare le aspettative repressive dei cittadini, e assistiamo ancora ad una gestione delle risorse a disposizione finalizzate ad una attività molto visibile e ad alto impatto, che non cambiano di una virgola tutti quei fenomeni malavitosi che fanno dell’ organizzazione criminale la loro arma principale, contrastabile però con una azione preventiva ed investigativa.

Auspichiamo che alla prossima intervista o conferenza stampa la Questura divulghi anche i dati relativi per esempio ai Commissariati e delle squadre di Polizia giudiziaria in particolare e che si divulghino anche i dati relativi ai mezzi che hanno a disposizione per l’ attività investigativa (auto, radio ecc.) così da offrire un onesto quadro della situazione scevro da qualsiasi tentativo mediatico di farsi riconoscere meriti, decisamente eccessivi.

La città di Genova, merita di più, merita rispetto, ed un modello di sicurezza che dia le giuste risposte di carattere preventivo ad una cittadinanza desiderosa di risposte equilibrate.

Nel frattempo, attendiamo che le Istituzioni locali battano un colpo su quanto sta avvenendo nel campo della sicurezza cittadina, se altrimenti allineate a far indorare la sgradevole pillola.

Roberto Traverso, segretario provinciale Silp Cgil