Quantcast

Presidenzialismo? Era nel programma della P2. “Salviamo la Costituzione come bene comune” arriva a Genova

costituzione

Genova. Si può modificare una Costituzione senza una Costituente? Stiamo andando verso un assetto presidenzialista con un “colpo di mano”? Questi alcuni degli interrogativi cui un appuntamento, fissato per venerdì 12 luglio alle 17.30 presso Palazzo Tursi a Genova, tenterà di dare una risposta.

Promossa dai “Comitati viva la Costituzione” e dai “Comitati Dossetti per la Costituzione”, la discussione vedrà intervenire Mauro Barberis, docente di Filosofia del Diritto Università di Trieste; Matteo Cosulich, docente di Diritto Costituzionale Università di Trento; Pierfranco Pellizzetti, saggista, opinionista, docente di Sociologia dei Fenomeni Politici ed Elena Fiorini, assessore alla Legalità e Diritti al Comune di Genova.

“Questa settimana – spiegano i promotori – è fissata la discussione del disegno di legge Costituzionale n. 813, recante “Istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali”, che giunge in aula, dopo essere stato esaminato con procedura d’urgenza dalla Commissione Affari costituzionali. La Costituzione non è una questione che possa essere trattata con somma urgenza come avviene per le leggi finanziarie”.

“Il tentativo di stravolgimento della Costituzione – concludono – è in atto da molti anni, ma quanto si sta attuando promette di ridisegnare l’assetto dello Stato con l’introduzione del presidenzialismo o semi-presidenzialismo e di rivedere la distribuzione dei poteri dello stato con la modifica del Titolo IV (La Magistratura). Nulla di diverso quindi, da quanto prevedeva l’inquietante attuazione del programma della P2 di Licio Gelli”.