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Pallanuoto, super Aicardi con una tripletta guida l’Italia alla vittoria nell’esordio mondiale

Aicardi

Genova. Vince in modo chiaro per 10 – 4 (4-1; 1-1;2-2; 3-0) all’esordio mondiale il Settebello di Sandro Campagna contro la Romania.

Sicuramente la squadra dell’Est europeo non rappresentava un banco di prova impegnativo ma Aicardi – miglior realizzatore dell’incontro con tre reti – e gli altri azzurri hanno messo in campo una buona prova, soprattutto nella prima frazione di gioco, dimostrando di poter crescere col corso delle partite.

Proprio il giocatore savonese della Pro Recco, Matteo Aicardi, sblocca subito la partita con un gol dopo 18’’ bissato qualche secondo dopo. La prima frazione fila liscia e si chiude sul punteggio di 4-1 per gli azzurri.

Nella seconda frazione, il Settebello difende bene concedendo poco agli avversari ma arriva meno al tiro. Il secondo tempo si conclude sul 5-2 con Giorgetti che sbaglia un penalty sul filo della sirena che manda le squadre al riposo di metà partita.

Alla ripresa del gioco, l’Italia continua a macinar gioco ma è poco precisa sotto porta e i rumeni costringono ancora alla parità gli azzurri nella frazione con il risultato complessivo che si chiude sul 7-4.

Nell’ultimo tempo, la Romania prova a cercare la rete che riapra la partita ma Aicardi realizza la terza marcatura personale e l’Italia dilaga chiudendo il match definitivamente.

Dopo la gara di oggi, il Settebello torna in acqua mercoledì contro la Germania, ore 18,50 prima della chiusura del girone D contro il Kazakhistan.

A fine gara, il tecnico Campagna ai microfoni Raisport ha sintetizzato la partita: “Buon risultato, a volte anche il gioco. Buona la capacità difensiva. Abbiamo preso gol anche per colpa del sole. In difesa molto bene, in attacco troppo facile all’inizio ma poi per due terzi di partita abbiamo tirato con poca cattiveria con il risultato in bilico anche se mai in discussione. Germania? Il crescendo ci deve essere, analizzaremo la partita e prepareremo al meglio quella con Germania. Ora bisogna capire i nostri errori e giocare partita dopo partita.”