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Pallanuoto, l’Italia batte la Croazia: doppietta di Felugo, un gol di Aicardi

Deserti-Felugo

Recco. Il Settebello batte i campioni olimpici della Croazia per 11-7 in un test match di lusso che si è disputato al Centro federale di Verona Alberto Castagnetti, stracolmo di gente e davanti agli azzurri del nuoto.

Tripletta per Giorgetti e doppiette di Felugo e Gallo che ha anche fallito un rigore. Un passo in avanti verso il Mondiale di Barcellona che inizierà il 22 luglio contro la Romania. “Molto bene la difesa – dichiara il c.t. Campagna -. Queste partite ci servono per crescere soprattutto dal punto di vista mentale. A questo punto della preparazione ancora non abbiamo scaricato, ma alcune situazioni di gioco soprattutto con l’uomo in più mi hanno soddisfatto. Ho visto una buona lucidità mentale e battere la Croazia, anche se in un test match, rafforza le nostre convinzioni e ci dà motivazioni per continuare a lavorare bene in vista della prova iridata”.

Oggi ancora allenamenti per gli azzurri che in serata saranno ospiti d’eccezione all’Arena per assistere all’opera verdiana “Il Trovatore”. Domani partenza da Venezia per Bilbao, dove sono attesi da un triangolare con Spagna e Australia venerdì 12 e sabato 13 luglio. Poi Campagna diramerà i tredici per i Mondiali di Barcellona.

La partita inizia con ritmi lenti visti i carichi di lavoro svolti dalle due squadre in preparazione alla prova iridata. Gli azzurri si affacciano più convinti in attacco e, su un preciso assist, Felugo si smarca di Milakovic e lo costringe al fallo grave da rigore, poi trasformato da Giorgetti.

I croati provano a reagire ma sbagliano tre occasioni in extraplayer. I locali sono precisi nella manovra ma falliscono anch’essi una doppia occasione in superiorità; in chiusura di tempo Gallo raddoppia con una precisa colomba e Bukic accorcia le distanze sfruttando la fine di un’azione in superiorità concludendo dal lato per il 2-1 di primo parziale.

Il secondo si apre con l’uno-due di Giorgetti che insacca da posizione due e Felugo che pesca Aicardi al centro per il 4-1 di metà parziale. La Croazia ha difficoltà di manovra, Doboud al centro viene marcato a dovere e la difesa è efficace; Obradovic ben pescato da Sukno segna in la prima rete in superiorità per i suoi, ma Presciutti chiude alla grande il parziale finalizzando una controfuga a 17″ dal termine, riportando i suoi a metà partita sul +3.

Un terzo quarto scoppiettante delizia il numeroso pubblico giunto al centro federale di Verona. Krapic da sotto beffa Tempesti, poi Muslim gli fa eco in superiorità e la Croazia è a -1 in un amen. Napolitano conquista fallo grave al centro e Giorgetti insacca dal lato; il fuoriclasse Sukno mette a referto la prima rete e viene doppiato da Paskvalin che trova dal centro il pareggio 6-6.

Il finale è tutto azzurro e tutto di Maurizio Felugo: il rapallese segna due reti prima con uno shoot dai cinque metri e poi dal lato in extraman che riporta gli italiani a distanza di sicurezza. Nel quarto tempo le difese si chiudono, la stanchezza aumenta e non si segna per quattro minuti. Poi Gallo fa doppietta con una frustata da posizione due e prende il palo su un rigore conquistato abilmente da un attivo Napolitano al centro.

E’ proprio il centroboa dell’Ortigia che corona una buona prestazione e va in gol per il 10-6 azzurro. Sukno non esce dopo il fallo grave e gli arbitri fischiano il rigore trasformato dal baby Di Fulvio. Il mancino Jokovic timbra la quarta superiorità a 10″ dal termine e fissa il risultato sull’11-7.

Il tabellino:
Italia – Croazia 11-7
(Parziali: 2-1, 3-1, 3-4, 3-1)
Italia: Tempesti, Perez, F. Di Fulvio 1, Figlioli, Giorgetti 3, Felugo 2, Figari, Gallo 2, C. Presciutti 1, D. Fiorentini, Aicardi 1, Napolitano 1, Del Lungo, Nora. All. Campagna.
Croazia: Pavic, Loncar, Krapic 1, Paskvalin 1, Jokovic 1, Milakovic, Muslim 1, Buslie, Sukno 1, Doboud, Setka, Obradovic 1, Bijac, Bukic 1. All. Tucak.
Arbitri: Bianchi e Savarese.
Note. Espulso Tucak per proteste nel terzo tempo. Usciti per limite di falli D. Fiorentini nel terzo tempo, Figari nel quarto. Superiorità numeriche: Italia 4 su 8 più 3 rigori di cui 2 segnati, Croazia 4 su 11.