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Cronaca

“Operazione 55”: sgomberate definitivamente le basi logistiche del “falso” di via Prè

guardia di finanza, sequestro

Prè. A corollario di una lunga e complessa attività di polizia giudiziaria, nota come “Operazione 55”, la cui regia era nelle mani di Giovanni Arena della D.D.A. di Genova e che, nei mesi passati, ha portato a ingenti sequestri di merce contraffatta (oltre 315.000 pezzi), nonché allo smantellamento di un sodalizio criminale composto da nove soggetti di nazionalità senegalese, indagati a vario titolo per reati contro l’industria, il patrimonio e l’immigrazione clandestina, sono state definitivamente sigillate le basi logistiche che hanno rappresentato, nel corso degli anni, un punto fermo per il traffico di merce contraffatta immessa sulla “piazza” del capoluogo ligure.

Alle prime luci dell’alba di venerdì scorso, infatti,  i “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza di Genova congiuntamente ai Carabinieri della Compagnia di Portoria, supportati da una cornice di sicurezza composta da un’aliquota di Pronto Impiego della Questura,  su ordine del gip Ferdinando Baldini, hanno proceduto allo sgombero degli immobili, già sequestrati preventivamente, ubicati al civico 55/4 e 55/4A di via Prè.

Fatto ingresso negli immobili, i militari, hanno trovato all’interno undici stranieri che occupavano abusivamente gli appartamenti divenuti, nonostante le misure cautelari ottenute dai militari dell’Arma e dalle Fiamme Gialle, un vero e proprio luogo di ricovero per cittadini extracomunitari senza fissa dimora.

Le operazioni di polizia, oltre a consentire l’individuazione di due soggetti presenti clandestinamente sul territorio nazionale, hanno permesso di restituire le unità immobiliari all’amministratore giudiziario, che, in linea con le giuste disposizioni della locale autorità giudiziaria, ha provveduto a far sigillare tutti gli accessi al fine di preservare lo stato dei beni immobili sottoposti a sequestro.