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Cronaca

Nel caos organizzativo della Questura, una (nota) verità: il Viminale deve 5 milioni alla Provincia di Genova

questura

Genova. Per quanto riguarda la gestione dell’organizzazione e del lavoro della Polizia di Stato sul territorio genovese, negli ultimi tempi sono arrivate diverse denuce da parte della segreterie provinciale del sigla sindacale Silp Cgil.

In un comunicato fatto circolare ieri sera dalla stessa segreteria si legge: “La politica della sicurezza di facciata sul territorio, basata sulla statistica e l’ostentazione dei ‘muscoli’, attraverso il paradossale numero di servizi di ordine pubblico affidati dal Questore, oltre che alle proprie Forze Territoriali, anche alla Guardia di Finanza, Carabinieri ed in ausilio i Vigili Urbani, nasconde anche situazioni logistiche di degrado che stanno raggiungendo i limiti dell’indecenza!”.

Cercando di capire, dunque, quali sono queste situazioni di degrado secondo la Silp Cgil, si scopre una notizia ancora più ridondante. “Il Palazzo della Provincia che ospita la questura è fuorilegge per la sicurezza.(Rischio incendio altissimo, degrado igienico sanitario dovuto a mancanza di pulizie, esigenza di continue disinfestazioni causa della sporcizia, soffitti sotto costante monitoraggio visivo per crolli imminenti)”.

Questa situazione, denota un enorme spreco di risorse, e una sfaccettatura dei debiti della Pubblica Amministrazione, che non sono indirizzati solo alle imprese ma anche agli stessi enti locali.

Il comunicato infatti prosegue: “Mancano i fondi, dicono dalla Questura. Infatti il Ministero dell’Interno è debitore di ben 5 milioni di euro nei confronti della Provincia per il mancato pagamento dell’affitto e ci vuole un bel coraggio a chiedere gli interventi straordinari ad un proprietario che in tutti questi anni ha subito la disastrosa gestione logistica della Questura”.

Eppure questi soldi per la manutenzione della Questura sono stati invece trovati per ristrutturare una parte della “Caserma Ilardi” di Sturla per spostare la “Squadra Volante” e gli uffici dell’U.P.G. Dove, come ricorda il comunicato: “è ancora aperto un procedimento penale per violazione della legge sulla gestione dell’amianto.”

Insomma, una situazione che determinerebbe il deterioramente del lavoro dei Poliziotti e di conseguenza della pubblica sicurezza.