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Cronaca

La stretta di mano tra Moretti e Vesco: “Bel gesto, ma attendiamo investimenti concreti”

Liguria. L’inaugurazione del treno super veloce Frecciarossa Mennea è stata l’occasione per l’assessore regionale Enrico Vesco di incontrare l’ad di Trenitalia Mauro Moretti con il quale negli ultimi anni, in alcune occasioni, i rapporti erano stati piuttosto tesi. Ieri tra i due, come racconta lo stesso Vesco, c’è stata anche una calorosa stretta di mano: “Moretti era talmente soddisfatto del successo della giornata che è arrivato perfino a stringermi la mano cosa che non faceva da molto tempo. Ho apprezzato il gesto di grande cordialità reciproca, ma questo non vuol dire che io possa smettere di diventare lo stimolo e il pungolo e anche il portatore di rivendicazioni di tutti i pendolari regionali”.

Aldilà dei convenevoli di rito, l’assessore regionale non ha perso l’occasione per chiedere all’ad Trenitalia impegno per il territorio ligure: “Da Moretti ci aspettiamo un impegno forte per il rilancio dello stabilimento della Bombardier con una piccola commessa per la produzione dei 464 utili al mutato quadro del trasporto regionale col venire meno della gara per la produzione degli elettrotreni a doppio piano e quindi la prosecuzione della consegna dei Vivalto”.

“Oggi è stata una giornata piacevole con la presentazione di un treno di altissima tecnologia e molto bello che credo rappresenti un salto di qualità notevole per il trasporto del nostro Paese” ha osservato Vesco che però auspica che Trenitalia non fossilizzi l’attenzione solo su questo settore: “Oggi parlavamo di alta velocità che è un po’ la fissa dell’ingegner Moretti ed è un po’ l’investimento maggiore che Trenitalia sta facendo, e lo sta facendo bene, ma non si può far venire meno gli impegni, gli investimenti e la qualità del servizio nel trasporto regionale. Questo è il settore che occupa il 90% del trasporto del Paese e quindi non si può guardare solo in una direzione”.

“L’auspicio e l’appello che oggi abbiamo fatto a Moretti è quello di guardare e porre attenzione anche al trasporto regionale. C’è un dibattito all’interno di tutte le Regioni, ma io non vedo alternativa al rinnovo del contratto. Non sarà in bianco, ma sarà negoziato e per cui dovremmo rivedere molte clausole che vanno aggiornate e poi il piano degli investimenti che l’altra volta era uno degli aspetti qualitativi di quel contratto, ma che a oggi non è ancora stato completato e che deve diventare un altro punto qualificante dei prossimi sei anni. Serve un forte investimento nel materiale rotabile perché è il punto di grande criticità del trasporto della nostra Regione e non solo. E’ un po’ un tema che riguarda tutto il Paese e sul quale ci stiamo confrontando e penso che l’orienta,mento nei confronti di Trenitalia sarà molto condiviso” conclude Vesco.