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La Sampdoria parte per Bardonecchia: è più forte della stagione scorsa?

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Genova. La Sampdoria, per stile, per storia, non parlerebbe di colpo neanche se comprasse Messi. Ieri ha chiuso la questione Lorenzo De Silvestri. Giocatore che all’inizio della carriera era considerato il nuovo nome della fascia sinistra anche per la nazionale, poi si è smarrito in stagioni sbagliate.

La direzione della sua storia calcistica l’ha cambiata il mentore Delio Rossi (altro non capace a fare proclami). La storia è nota, è stato proprio l’ex allenatore laziale a volere fortemente che De Silvestri restasse. E’ restato. E’ tornato, a poche ore dal ritiro di Bardonecchia.

Oggi la Sampdoria parte per il ritiro, dopo l’allenamento al Mugnaini. La squadra ai nastri di partenza è rinforzata rispetto all’anno scorso?

Punti di forza. Delio Rossi al secondo anno. Non ha mai avuto problemi di ambientamento, ha avuto forse problemi a far digerire la sua idea di calcio dopo il periodo di Ferrara. Quest’anno parte con un vantaggio immane, con molto legno messo in cascina. E poi un fattore in più, fondamentale. Come il suo maestro Zeman, Rossi è fondamentale nella preparazione estiva, che quest’anno potrà gestire a suo piacimento (i blucerchiati sono avveriti).
Tra i portieri c’è il ritorno di Vicenzo Fiorillo, a cui i tifosi blucerchiati avrebbero voluto dare fiducia già da anni. La questione Sergio Romero, che comunque partirà per il ritiro, è ancora aperta. L’anno scorso l’estremo difensore ha avuto una stagione altalenante, hai nastri di partenza però la Sampdoria si sentiva più sicura di quanto lo si senta adesso.

Se la difesa si presenta più solida rispetto all’anno scorso, tenuto fermo il lavoro già sedimentato con Rossi e l’arrivo del valido Salomon, il centrocampo lascia dei dubbi. Rinunciare a Poli non è affare da poco. Certo Obiang e Krsticic sono in netta crescita, però se sarà il mercato o qualche sorpresa dalla panchina a colmare il buco.

L’attacco è il punto più difficile da dirimere: l’apporto di Maxi Lopez è stato davvero minimo. Quello di Icardi nel primo periodo della sua stagione impressionante, nel secondo un po’ meno. Eder e Gabbiadini sono due ottimi giocatori che hanno dimostrato di poter stare nella categoria. Pozzi sta aspettando la sua consacrazione, è molto amato dall’ambiente, è sicuramente un valido rincalzo. Sansone entrando in corso ha saputo dare l’anno passato una scossa.

Il bilancio è davvero difficile da calcolare. L’idea è che nonostante le cessioni importanti, la Sampdoria sia al pari dell’anno prossima, al netto di acquisti dei prossimi giorni. Per una salvezza tranquilla servirebbe qualcosa in più? Cosa ne pensa il tifosi blucerchiato?