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Cronaca

Jolly Nero, la Procura: “Chiusura indagini entro l’anno”. In settimana la perizia sulla nave

jolly nero

Genova. Saranno chiuse entro l’anno le indagini per l’incidente della Jolly Nero che è costato la vita a 9 persone. E’ la previsione della Procura di Genova guidata da Michele Di Lecce, che come già accaduto con il sequestro Calevo, procede spedita su una delle più grandi tragedie che hanno colpito la città.

Sei finora gli indagati per lo schianto che ha abbattuto la torre dei piloti del porto di Genova. Oltre ai tre principali indagati per il disastro, il comandante Roberto Paoloni e il primo ufficiale della Jolly Nero Lorenzo Repetto e il pilota Antonio Anfossi, sono al momento iscritti nel registro degli indagati il terzo ufficiale della Jolly Nero Cristina Vaccaro (indagata per falso, avrebbe taroccato la check list) e il dirigente della Messina Gian Paolo Olmetti, responsabile della Compagnia per il personale che secondo quanto testimoniato dal direttore di macchina avrebbe fatto pressioni affinché i dipendenti della Messina non parlassero con i magistrati senza la presenza di un legale degli armatori.

L’ultimo, importantissimo, tassello che aspetta la Procura di Genova prima di convocare nuovamente gli indagati per un interrogatorio (finora soltanto il pilota Antonio Anfossi ha raccontato la sua versione dei fatti ai magistrati) è il deposito della perizia da parte degli ammiragli Caruso e Boccalatte. Una perizia senza dubbio corposa “che dovrà essere digerita” ha spiegato questa mattina Di Lecce sia dalla Procura che dalle parti. La Procura ha anche anticipato che dovrà fare alcuni altri accertamenti prima di chiudere le indagini, ma si tratterà operazioni che verranno rinviate a settembre.

La perizia, dopo la richiesta di proroga da parte dei consulenti, doveva essere depositata entro il 25 luglio, ma potrebbe arrivare molto prima “anche questa settimana” ha detto il procuratore capo.