Quantcast
Politica

Gioco d’azzardo, Pastorino e Basso: “Sull’apertura di nuove videolottery decidano i sindaci”

gioco azzardo slot machine sala gioco

Genova. Solidarietà al Comune di Genova e ai nove Municipi dopo i 13 ricorsi depositati al Tar della Liguria da parte delle multinazionali del gioco d’azzardo contro il regolamento comunale che tenta di porre un freno alla diffusione delle sale slot sul territorio. Il prossimo 4 luglio il Tribunale Amministrativo si esprimerà sul primo dei ricorsi presentati a Genova.

“Sul tema dell’azzardo serve una normativa nazionale che restituisca ai sindaci al più presto capacità decisionale su una materia nella quale non hanno possibilità di manovra”. Lo dicono i deputati liguri del Partito Democratico Luca Pastorino e Lorenzo Basso ribadendo il loro impegno, in sede parlamentare, perché si arrivi in tempi brevi all’approvazione del disegno di legge sul gioco d’azzardo, proposto dal Pd.

“Un business sulla povertà che grava soprattutto sulle fasce più deboli – sottolinea Pastorino – l’obiettivo, come deputati liguri, è quello di approdare ad una normativa che metta un freno all’escalation incontrollata del fenomeno, che ha assunto le dimensioni di piaga sociale, e ridare potere decisionale alle comunità territoriali”.

Un problema, quello della diffusione delle sale gioco, che riguarda il legislatore nazionale e gli amministratori locali e che investe il comparto della sanità e del welfare, sui quali ha un effetto a cascata. “La nostra proposta – spiega Basso, che ha firmato il disegno di legge – prevede di vietare la pubblicità e coinvolgere i sindaci nel via libera all’apertura delle videolottery sui territori”.

“Decisione che, al momento, spetta alle prefetture – spiega Pastorino – ma viene accordata sulla base del possesso di requisiti formali, senza un preventivo ragionamento sull’impatto urbanistico e sulla sicurezza sociale. Per frenare il dilagare del fenomeno – conclude – serve l’impegno di tutti”.

Il regolamento comunale di Genova, contestato dalle multinazionali del gioco d’azzardo, agisce in coerenza con la legge regionale n° 17 del 30 Aprile 2012 la cui legittimità è già stata confermata dal Tar della Liguria.