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Cronaca

Genova, sciopero e presidio dei lavoratori Inps: in piazza per riconquistare welfare e diritti

Protesta lavoratori INPS Genova

Genova. Oggi sciopero di tutti i lavoratori Inps, che incroceranno le braccia nelle ultime quattro ore di ciascun turno e daranno vita a un presidio, a partire dalle 10.30, davanti alla sede dell’ente in piazza della Vittoria.

I dipendenti dell’Inps protestano contro i tagli previsti dalla Spending Review, dalla Riforma del Lavoro e dall’art.1, commi 108-110, della Legge di stabilità 2013; la decurtazione delle risorse economiche dell’art. 18 della Legge 88/’89 destinate ad incentivare la produttività dei lavoratori;
l’affossamento della previdenza pubblica a vantaggio della previdenza complementare privata; la soppressione e l’esternalizzazione di servizi in precedenza garantiti ai cittadini.

Ma le motivazioni sono molteplici e continuano. La riorganizzazione dell’INPS imposta senza confronto e condivisione; la continua riduzione degli organici e il vincolo alle assunzioni; l’insostenibile aumento di carichi di lavoro e competenze; la scarsa attenzione alla salvaguardia della sicurezza e della salute dei lavoratori; l’utilizzo delle risorse del Fondo di ente per finanziare le posizioni organizzative; la proroga del blocco dei contratti e delle retribuzioni complessive; il blocco delle progressioni professionali verticali; la mancata emanazione delle selezioni 2011 e 2012 per i passaggi di livello economico; il mancato riconoscimento dell’indennità di esclusività per i medici dell’Istituto; l’omessa attenzione alle professionalità sanitarie dell’INPS con riferimento all’art. 1, comma 111, della Legge di stabilità 2013 in merito agli interventi sugli organici.

I lavoratori, quindi, scendono in piazza per riconquistare welfare e diritti.