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Genova, nei “condomini intelligenti” la bolletta scende da 32 mila a 18 mila euro

condominio

Genova. In 16 condomini nei Comuni di Genova, Arenzano, Cogoleto, Moneglia, Mele, Masone e Campo Ligure si stanno analizzando i risultati
delle diagnosi energetiche che – grazie alla Provincia di Genova – sono state effettuate gratuitamente dagli esperti di Fondazione Muvita, Agenzia Regionale per l’Energia (Are) e Università di Genova, coadiuvati da una trentina di professionisti che hanno collaborato al progetto a titolo gratuito.

I risultati di queste diagnosi, realizzate secondo uno standard messo a punto da Are, Università, Provincia e Muvita, e gli interventi di miglioramento proposti (complessivamente 52 proposte sui 16 condomini) evidenziano come l’efficientamento energetico degli edifici costituisce davvero un’opportunità
straordinaria di coniugare risparmio per le famiglie, miglioramento ambientale e sviluppo per le imprese del settore.

L’esperienza su tali condomini ha permesso infatti di evidenziare come, a fronte di un esborso medio attuale in bollette di circa 32.000 euro all’anno a condominio, in seguito a interventi di efficientamento energetico del costo medio di 170.000 euro si può ridurre l’esborso medio annuo per la bolletta energetica a poco più di 18.000 euro, con un risparmio quindi di quasi il 46% ogni anno. Va ricordato poi che la spesa reale a carico del condominio per gli interventi proposti si riduce in modo consistente per effetto degli incentivi statali, ovvero le detrazioni fiscali: fino a poco tempo fa tali detrazioni erano del 50% (spesa media reale a condominio 85.000 euro) per cui i preventivi delle
diagnosi energetiche, fatti in quel periodo, prevedono circa 6 anni di tempo per ripagarsi l’investimento grazie ai risparmi in bolletta, ma da un mese e fino al giugno 2014 la detrazione è salita addirittura al 65% (spesa media reale a condominio 59.500 euro) per cui i preventivi andrebbero aggiornati prevedendo per ammortizzare l’investimento un tempo di soli 4 anni.

Qualora venissero realizzati tutti, tali interventi varrebbero oltre 2.700.000 euro, praticamente finanziando tali azioni con il risparmio energetico che si potrebbe generare.

In termini di riduzione dell’inquinamento i miglioramenti realizzabili sui
16 condomini porterebbero inoltre un beneficio di minori emissioni di CO2 pari a oltre 380 tonnellate/anno, senza contare le minori emissioni di altri gas inquinanti e polveri sottili.

“La Green Economy è l’unica opzione efficace e percorribile per uscire dalla crisi economica e il nostro progetto dimostra che non si tratta di slogan – afferma Dario Miroglio, della Provincia di Genova – La riqualificazione energetica delle abitazioni coniuga un risparmio economico in bolletta per le
famiglie ed un’opportunità di lavoro per il settore edile/impiantistico in forte crisi con la lotta ai cambiamenti climatici ed un effetto ambientale positivo: tutti i soggetti locali ne traggono un beneficio. Il nostro scopo finale è rendere evidenti i vantaggi di tale approccio e rompere il muro di abitudini e scarsa informazione che impediscono di rendere questi interventi la normale prassi”.

Per realizzare concreti progetti di efficientamento energetico nei condomini è però necessario l’apporto di esperti nella diagnosi energetica degli immobili, una professione nuova e uno dei cosiddetti ‘green jobs’: per questo motivo la Provincia di Genova ha recentemente finanziato ben 9 corsi di formazione per le figure professionali di ‘energy manager’ ed ‘esperto nell’ambito della diagnosi energetica’.

L’offerta si rivolge a circa 100 occupati e liberi professionisti che potranno frequentare, previa selezione, percorsi di durata differente in funzione delle competenze e dei titoli posseduti. Le iscrizioni ai corsi si sono aperte proprio in questi giorni. info su sul sito della Provincia di Genova, sezione Istruzione
e Formazione.