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Genova Film Festival: oggi la proiezione di tutti i vincitori

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Genova. Sono stati proclamati ieri sera i vincitori della 16a edizione del Genova Film Festival. Tra poche ore, a partire dalle 16, i film premiati saranno replicati nella Sala 10 di The Space Cinema.

La giuria del Concorso Nazionale Cortometraggi, composta da Francesco Amato, Andrea De Candido e Lorenzo Vignolo, ha assegnato il premio per la miglior opera di fiction al film d’animazione Preti di Astutillo Smeriglia (Stradella, PV).
«Per la brillante scrittura che rimanda al gusto essenziale ma sofisticato dei testi di Mamet, per lo stile divertente e colto della narrazione che affronta con umorismo senza tabù temi della spiritualità e che fa emergere la profonda umanità dei due personaggi, e perché riesce a farci molto ridere».

La giuria del Concorso Nazionale Documentari, composta da Giorgio Bergami, Luca Malavasi, Pippo Mezzapesa ha proclamato vincitore SMS Save My Soul di Piergiorgio Curzi (Roma).

«Per la capacità di raccontare la solitudine, la difficoltà di amare, l’esigenza terribile di non ricordare e l’angoscia di avere una scadenza. Per l’abile costruzione di un percorso di svelamento che fa di un personaggio, all’inizio moralmente sanzionabile, l’emblema di un dramma profondo. Per lo stile che, al classico pedinamento, aggiunge una partecipazione in prima persona empatica e profondamente toccante».

Il Premio della Critica è stato attribuito dalla giuria composta da Claudio Bertieri, Massimo Lechi, Giorgio Rinaldi, Aldo Viganò, Barbara Zorzoli (designati dal Gruppo Ligure Critici Cinematografici) ex-aequo a un cortometraggio di fiction e a un documentario: Ci vuole un fisico di Alessandro Tamburini (Faenza, RA) e SMS Save My Soul di Piergiorgio Curzi (Roma). Rispettivamente: «Per la chiarezza del racconto, la funzionalità de dialogo e la buona interpretazione degli attori». «Per l’originalità del personaggio intorno al quale il film viene costruito e per la coerenza con cui la sua storia viene raccontata».

Il premio del Concorso tematico “Il porto oggi, tra identità locali e reti globali”, promosso in collaborazione con l’Autorità Portuale di Genova, è stato assegnato dalla giuria composta da Raoul De Forcade, Marco Sanguineri, Matteo Zingirian al documentario Cargo di Vincenzo Mineo (Erice, TP).

«Per la capacità di portare l’osservatore d’entro un universo dove si intrecciano e si confondono vita e lavoro restituendo lo sguardo su una realtà altrimenti invisibile.

Un viaggio su una rotta tracciata da uomini con i loro sogni, incubi, superstizioni e nostalgie che devono convivere con l’urgenza della pressione dei tubi, delle temperature da controllare, del mangiare, dei cavi d’ormeggio tutto sostenuto da un’alta qualità delle riprese e da un montaggio raffinato».

Il Premio per la migliore colonna sonora è stato assegnato dalla giuria composta da Francesco Amato, Andrea De Candido, Lorenzo Vignolo al cortometraggio Importante molto importante di Alessandra Pescetta (Isola della Scala, VR), con la musica di Savi Manna ed Eleuteria.

«Per il contributo che riesce a dare all’atmosfera del film in piena armonia con gli altri elementi di messa in scena». La giuria del Premio Obiettivo Liguria, composta da Loredana Caldarola, Lorenzo Doretti, Riccardo Gambacciani, ha proclamato vincitore il cortometraggio Sparkles di Giorgia Calandria (Finale Ligure).

«Per il valore emozionale, la qualità interpretativa della protagonista, per il respiro narrativo, per saper reinterpretare in modo personale ed altrettanto efficace la citazione filmica da Spike Lee».

La giuria ha anche attribuito due Menzioni speciali: al documentario Dramma scempio e fama di Alessandro Diaco (Recco) e al cortometraggio d’animazione The boy and the moon di Rino Alaimo (Genova).

Rispettivamente: «Per aver saputo raccontare la Cornigliano creativa ponendola in relazione e confronto con il resto del mondo». «Per la semplicità unita alla padronanza e all’originalità della tecnica grafica che ci regalano un piccolo gioiello capace di emozionare il cuore dello spettatore».

Il Premio Daunbailò, assegnato dall’organizzazione del Festival, è stato vinto dal documentario La strada di Raffael di Alessandro Falco (Napoli).

Il titolo del film vincitore del Premio del Pubblico verrà reso noto nel corso della premiazione, che si svolgerà oggi, sabato 6 luglio, alle ore 21 (The Space Cinema, Sala 9).

info: www.genovafilmfestival.org; tel. 010 5573958; segreteria@genovafilmfestival.org
ingressi. L’ingresso è gratuito a tutte le proiezioni e gli appuntamenti del Festival fino ad esaurimento posti.
sede delle proiezioni: The Space Cinema, Porto Antico, Genova, tel. 010 9349226

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