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Politica

Genova, Bruno (Fds): “Dividendi Iren per sanare i ‘puffi’ e non per salvare i servizi sociali”

antonio bruno prc

Genova. “Forse ho capito male”. Così esordisce Antonio Bruno, capogruppo Fds in consiglio comunale, in merito alla questione Iren.

“Durante la discussione sul piano industriale di Iren, il Sindaco Marco Doria ha rivendicato come sua indicazione al management di FSU (società controllata al 50% dal Comune di Torino e al 50% dal Comune di Genova che detiene una partecipazione del 33,30 % in IREN S.p.A.) l’aver impiegato i dividendi provenienti da IREN per abbattere il debito e mantenere un’azienda “sana”, invece che acquisirli al bilancio comunale per utilizzarli in parte corrente a coprire le spese sociali”.

“Ora siamo nella situzione per cui l’aumento di IMU su prime case e canoni concordati copre solo parzialmente la diminuzione di trasferimenti statali e delle entrate extra tributarie, tanto da far balenare un taglio effettivo di 5 milioni rispetto all’anno scorso con conseguente 300 posti di lavoro in meno.
I dividendi che sarebbero spettati al Comune di Genova sarebbereo stati di circa 12 milioni – conclude Bruno – L’impiego della metà di questi dividendi avrebbe potuto scongiurare quello che potrebbe essere un “bagno di sangue”.
Probabilmente ho male inteso, in ogni caso questa vicenda conferma le mie riserve sulla privatizzazione dei servizi e la mia “nostalgia” per l’Amga di un tempo, che non era quotata in borsa , ma ogni anno dava utili al Comune di Genova”.