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Genoa in partenza per Neustif: Preziosi iperattivo, certezze e qualche sogno

preziosi

Genova. Il Genoa parte, o riparte, in questi momenti da Neustif. Stagioni infauste le ultime due. Enrico Preziosi ha avuto modo anche di fare un mea culpa negli scorsi mesi. In questa estate di calciomercato ha ricominciato a giocare il suo ruolo di Joker: iperattivo, istrionico, sorprendente.

Ieri Preziosi si è presentato al Signorini per salutare la squadra prima del ritorno (il sito ufficiale dei rossoblù dice i la squadra atterrerà in Austria alle 13.50). Ennesima rivouluzione che i tifosi sembrano gradire se si considerano le 12 mila tessere già vendute. Moussa Konatè e Vrsaliko sono gli ultimi due colpi del patron in ordine di tempo.

C’è ancora tanto da fare, fra l’altro. Il Genoa ha visto molto vivace l’asse con Torino, dove sono andati a finire – sponda granata – Immobile e Moretti. Sempre aperta la questione Borriello Gilardino, che fra l’altro divide i tifosi. Gilardino effettivamente a Genova non ha mai fatto bene, ma ne viene da una grande stagione. L’attesa ora è per Santana e per quello che sarebbe davvero un grande acquisto: Lodi dal Catania, giocatore in odore di nazionale, classe pure, intelligenza, senso tattico.

Nel maquillage di Preziosi è davvero difficile fare bilanci, al solito la squadra completa si vedrà alle porte del campionato. Per ora, con un allenatore che potrebbe essere una grande sorpresa, è lecito sognare. Ieri il presidente comunque ha voluto salutare il plotone che sta preparando con il suo solito fare: istinto, più che raziocinio,

Liverani è una delle scommese più intelligenti che il presidente potesse fare, la squadra sembra rispondere con entusiasmo. Al solito, il giudizio sarà riservato al campo.