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Economia

Finmeccanica, Lunardon: “Bene il confronto, ma serve un nuovo piano industriale”

Giovanni Lunardon

Genova. “Abbiamo apprezzato la disponibilità non scontata dell’ad di Finmeccanica Pansa al confronto per impostare il tema della ristrutturazione del gruppo in modo diverso da come si è fatto fin qui. Siamo convinti però che non basta interpretare il vecchio piano industriale di Finmeccanica in modo più flessibile. Serve un nuovo e diverso piano industriale che eviti la vendita delle aziende che operano nel perimetro civile della holding e veda in esse un’opportunità per il gruppo e per il paese e non solo un modo per risolvere problemi finanziari generati per altro altrove e frutto di scelte sbagliate”. Così il segretario genovese del Pd, Giovanni Lunardon ha commentato il convegno Finmeccanica di questa mattina promosso da Regione Liguria a palazzo Ducale.

“Condividiamo i tre obiettivi di fondo declinati da Pansa – spiega Lunardon – presidiare gli asset produttivi del gruppo, tutelare il patrimonio tecnologico delle sue aziende, difendere e se possibile sviluppare l’occupazione.

Ci spiace però che non si sia detta una parola chiara su come esercitare il controllo pubblico su settori strategici del Paese come energia e trasporti e su come agire perché gli investimenti esteri possano intervenire dentro una logica industriale di partnership e non solo sul piano puramente finanziario. Così come nessun accenno si è fatto ad un possibile ruolo del fondo strategico di cassa depositi e prestiti nella ristrutturazione del gruppo.
Ci auguriamo che su questi punti il confronto possa proseguire insieme con le istituzioni presenti sul territorio e con i sindacati”, sottolinea il segretario genovese.

“Condividiamo infine l’importanza che la ricerca può giocare per sviluppare nuovi prodotti in una logica di integrazione con le attività industriali di Finmeccanica. Il Presidente Burlando ha parlato di due nuovi IIT nei settori della ricerca biomedica e industriale. Questo è un terreno su cui la collaborazione tra la ricerca, Finmeccanica e le istituzioni del territorio può produrre importanti risultati sia in termini di nuove applicazioni industriali sia di nuova e buona occupazione. Questa è la vera sfida in positivo che il gruppo, il governo e il sistema ligure devono raccogliere per costruire una vera Smart community e per rafforzare il profilo tecnologico e produttivo di aziende fondamentali per il futuro del Paese”, conclude Lunardon.