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Finmeccanica, De Gennaro verso la presidenza. Basso: “Forte preoccupazione”

Liguria. “Esprimo forte preoccupazione per le indiscrezioni relative alle nomine dei nuovi vertici di Finmeccanica”. E’ il commento di Lorenzo Basso, deputato PD della X Commissione Attività Produttive, dopo che in giornata è trapelato il nome di Gianni De Gennaro, capo della polizia ai tempi del G8 genovese, come possibile presidente di Finmeccanica, insieme ad Alessandro Pansa, che verrebbe così confermato amministratore delegato.

La candidatura dovrebbe essere formalizzata dal Tesoro domani in assemblea. “È difficile vedere in queste scelte il cambio di rotta da più parti invocato verso una politica industriale che valorizzi il ramo civile, come il Governo ha più volte annunciato a bocca del sottosegretario De Vincenzi, del Ministro Zanonato e dello stesso premier Enrico Letta – sottolinea Basso – Attendiamo di prendere visione al più presto del piano industriale per verificare che sia garantito senza riserve lo sviluppo delle realtà ad oggi più sane e competitive del gruppo, a partire da quelle del ramo civile. Su questo impegno non sono ammissibili passi indietro né da parte di Finmeccanica, né da parte del Governo.”

Il Ministero dell’Economia aveva annunciato che le nomine degli organi delle proprie società partecipate sarebbero state incentrate su criteri di “trasparenza e meritocrazia” (http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2013/comunicato_0101.html), emanando una specifica direttiva in proposito. Nel comunicato del MEF relativo a quella direttiva veniva affermato: “Al termine dell’istruttoria, nella quale saranno valutate le candidature pervenute, verrà quindi sottoposta al Ministro una lista ristretta di nominativi unitamente ad una relazione di sintesi sui criteri di selezione adottati in relazione alle peculiarità della singola società e sui profili dei candidati proposti.”

“Sebbene il procedimento previsto dalla direttiva non sia ancora pienamente a regime – conclude Basso – vorremmo conoscere i dettagli dell’istruttoria, le candidature esaminate e soprattutto i criteri utilizzati nell’effettuare le nomine, allo scopo di comprendere come siano stati attuati i principi indicati nella direttiva. Finmeccanica é la principale azienda manifatturiera del Paese, dalla quale dipendono decine di migliaia di posti di lavoro e un immenso indotto. Per garantire il futuro di questa azienda e dell’industria del nostro Paese attiveremo, con forza e con continuità, tutti gli strumenti di ispettorato e di indirizzo parlamentare.”