Quantcast

Don Gallo “vivo e vegeto” al Palacep: festa per l’85°anniversario, la scommessa continua

don gallo

Genova. Luglio 2013: due anni dopo, l’associazione Pianacci “accoglie” di nuovo Don Gallo, nell’anniversario del suo 85esimo compleanno. A quasi due mesi dalla scomparsa, “Don Andrea Gallo vivo e vegeto, perché la scommessa continua” è lo slogan lanciato per i festeggiamenti del prete di strada, non più presente fisicamente, ma rimasto nei gesti e nelle persone che gli sono stati accanto. “Un’occasione per aiutare la Comunità di San Benedetto – spiega Carlo Besana – non solo il 18 luglio, ma tutto l’anno”.

Così in questo 18 luglio un po’ anomalo, il primo senza Don Andrea, si festeggia l’anniversario della sua nascita. Prima una messa “dei diritti” nella chiesa di S.Siro, in pieno centro storico, alle 17.30, con Don Ciotti, Don Federico Rebora, Don Armando Zappolini, Don Luigi Traverso, Don Gianni Grondona e Don Alessandro Santoro. Poi la festa al Palacep in via della Benedicta, a partire dalle 20.30.
Molti gli ospiti che interverranno da tutta Italia per ricordare il Don e le sue ultime battaglie.

“Il Palacep è un luogo molto caro a Don Gallo, perché lì si è sviluppata la comunità che Carlo Besana ha animato in questi anni – racconta Domenico Megu Chionetti, portavoce della Comunità di San Benedetto al Porto – Sarà una serata con tantissimi ospiti”.

Si parte con il dibattito iniziale fra il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il primo cittadino di Genova, Marco Doria, a cui seguirà un incontro-ricordo tra tre direttori, Antonio Padellaro del Fatto Quotidiano, Norma Rangeri del Manifesto e Umberto Rocca del Secolo XIX.

Ci saranno poi Teresa De Sio che animerà il concerto, Claudio Burlando, Maurizio Landini, Vladimir Luxuria, Alba Parietti. Insieme a Coro Daneo del Maestro Gianni Martini Altera “mi hanno rubato il prete”, Vladimiro Zullo dei Trilli, mentre ci penseranno i Soggetti Smarriti e Andrea di Marco di Zelig a “disturbare” la serata.

“E tanti altri amici che si aggiungeranno in corso d’opera”, sottolinea Chionetti. L’ingresso è a offerta a sostegno della Comunità San Benedetto al Porto. “Lo dedicheremo alla Gigi Ghirotti che, con amore e dedizione, ha assistito Don Gallo negli ultimi giorni”. E poi “anche ai detenuti, che non solo non potranno essere banalmente con noi quella sera, ma che in Italia così come a Genova, hanno sempre meno la possibilità di percorsi alternativi di pena e affollano in condizioni disumane le carceri”, conclude Chionetti.