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Economia

Crisi e povertà, anche a Genova la “carta acquisti sperimentale” per le famiglie

porto di genova

Genova. Genova è una delle dodici città italiane con più di 250.000 abitanti in cui troverà applicazione la “carta acquisti sperimentale”, finalizzata a contrastare la povertà delle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro e con figli minorenni.
Si tratta di una misura nazionale a carattere sperimentale, che avrà la durata di un anno, indicativamente da novembre 2013 a dicembre 2014

I beneficiari avranno a disposizione una carta magnetica su cui INPS accrediterà bimestralmente una somma di denaro spendibile negli esercizi commerciali abilitati o presso gli sportelli di Poste Italiane.

A differenza della carta acquisti ordinaria, la nuova carta sperimentale prevede che i beneficiari, per tutto il periodo della sperimentazione, collaborino attivamente ad un progetto di inclusione sociale con i servizi sociali del Comune, o comunque tengano con gli stessi periodici rapporti per il monitoraggio della loro situazione lavorativa e familiare.

L’entità del beneficio è rapportata al numero dei componenti della famiglia. In particolare se i componenti sono due la famiglia riceverà 231 euro; se sono tre, 281 euro; se sono quattro, 331 euro; se sono cinque o più di cinque, 404 euro.
Chi possiede già la carta acquisti ordinaria dovrà rinunciarvi per iscritto per tutto il periodo della sperimentazione.

La “carta acquisti sperimentale” prevede precise condizioni di accesso e può dunque essere richiesta solo da chi è in possesso dei prescritti requisiti.
Si tratta, infatti, di un beneficio riservato alle famiglie in cui sia presente almeno un componente di età inferiore ai 18 anni, che abbiano l’ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro, che presentino una situazione di assenza di lavoro per tutti i componenti in età attiva (intendendo l’età compresa tra i 15 anni e il raggiungimento dei requisiti anagrafici per il pensionamento di vecchiaia, vale a dire i 66 anni di età, con l’esclusione di chi ha maturato il diritto alla pensione) e che, nel caso di cessazione del rapporto di lavoro, possano dimostrare che la stessa è avvenuta nei 36 mesi precedenti. Il richiedente, inoltre, dovrà essere residente nel comune di Genova da almeno un anno.

Tutti i beneficiari della nuova carta acquisti hanno l’obbligo di rispondere ai questionari di valutazione della sperimentazione, che verranno loro somministrati dai competenti uffici comunali.
Sarà inoltre predisposto un progetto personalizzato di presa in carico da parte dei Servizi Sociali comunali mediante la partecipazione dei componenti del nucleo familiare, che lo sottoscrivono per adesione. La mancata sottoscrizione del progetto è motivo di esclusione dal beneficio.

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