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Cronaca

Casa, 275 case popolari assegnate e 835 sfratti nel 2012. Dameri: “Problema ma non emergenza”

assessore dameri

Genova. Sono stati 835 gli sfratti eseguiti a Genova nel 2012, un numero quasi invariato negli ultimi dieci anni: 839 nel 2003. E’ il quadro dipinto dall’assessore al Sociale del Comune di Genova Paola Dameri oggi pomeriggio a Palazzo Tursi durante i lavori della commissione Welfare sulla
situazione sfratti in città.

”Non c’e’ stata nessuna impennata di sfratti, non ci sono numeri drammaticamente crescenti – ha sottolineato Dameri – dal 2010 al 2012 il numero degli sfratti eseguiti a Genova e’ addirittura diminuito, quello degli sfratti è un problema, ma non un’emergenza”.

Sono state 275 le case popolari assegnate dal Comune di Genova nel 2012, contro le 207 del 2011, le 219 del 2010, le 203 del 2009 e le 191 del 2008. ”Vorrei sottolineare che a fronte di 275 assegnazioni, ci sono state 424 proposte: le persone rifiutano gli alloggi che non sono nel quartiere preferito,
rifiutano case non ‘gradite’, è vero che c’e’ un grande bisogno di casa, ma non sempre è così”, ha detto Dameri.

Sono 450 le case popolari del Comune sfitte nel 2013 di cui 233 in corso di ristrutturazione e 217 effettivamente sfitte, su più di 12.000 alloggi popolari presenti sul territorio comunale. Da inizio 2013 sono state solo 35 le decadenze per morosità dalla case popolari, 11 gli sgomberi eseguiti (solo se
non ci sono sospensioni per motivi di disabili, minori, anziani), ”non mi sembra un fenomeno preoccupante”, ha commentato Dameri.

”Tuttavia nel corso degli ultimi 15 anni è costantemente peggiorato il rapporto tra costo della casa e stipendio medio di un lavoratore dipendente – ha ribadito l’assessore – Cio’ ha reso sempre piu’ difficile per gli italiani l’acquisto della prima casa in assenza di politiche nazionali, sono 40 anni che
in Italia non ce n’e’ una per la casa”.