Quantcast
Economia

Carlo Felice, la Uil risponde a Doria: “Ancora una volta si sottrae al confronto”

Carlo Felice

Genova. “Gli ultimatum del sindaco Doria, arrivati a mezzo stampa sono inopportuni e mostrano ancora una volta il vizio del sindaco e della sua giunta: sottrarsi al vero confronto”. E’ la risposta arrivata a stretto giro dalla Uil nel momento particolarmente delicato che sta vivendo il Carlo Felice.

“I lavoratori sono consapevoli che senza un accordo che possa garantire alla Fondazione un futuro esiste un forte rischio occupazionale – scrivono in una nota Giglio Landucci, Segretario Confederale Uil e Guido Parodi, Segretario Generale Uilcom Liguria – Quando c’è una trattativa in corso ci si confronta tra proposte e controproposte per arrivare a un punto di incontro e quindi ad un documento che poi dovrà essere approvato dalle rispettive parti (Cda e lavoratori).

Se intendiamo salvare il teatro dobbiamo smetterla con questi atteggiamenti di supponenza. Siamo coscienti del fatto che ad attendere i lavoratori ci saranno altri sacrifici e pensiamo che ci sia la loro disponibilità ad affrontare la partita degli ammortizzatori sociali. Tuttavia per intavolare una giusta discussione manca un piano industriale che tracci la via per un futuro concreto per il Teatro. Le aperture ministeriali possono darci conforto ma anche queste richiedono progettualità. Allora – concludono rivolgendosi al sindaco – confrontiamoci nelle sedi opportune per trovare soluzioni e farci meno male, nell’interesse di chi rappresentiamo e vogliamo tutelare, ovvero i lavoratori e Genova”.