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Calcio: positivo il primo test della Sampdoria contro la rappresentativa di Bardonecchia

Sampdoria a Bardonecchia

Bardonecchia. Primo impegno ufficiale della stagione 2013/14 per la Sampdoria contro i locali dilettanti della Val di Susa e prima ricerca di indicazioni da parte dei sostenitori blucerchiati, non tanto sullo stato di forma dei giocatori (nulla di più errato che il tirare delle conclusioni dopo così pochi giorni di ritiro, con i muscoli intossicati dalle corse in salita nei boschi), ma piuttosto sulle idee guida di Delio Rossi nella scelta di un “undici base”.

Quello contro i biancorossi di Bardonecchia e dintorni è stato comunque un test utile per valutare la condizione generale della truppa, ma la priorità va data alle curiosità delle formazioni scese in campo (l’incontro è stato suddiviso in tre tempi di 35 minuti cadauno, proprio per dar spazio il più possibile a tutti i componenti della rosa).

Eccola la prima formazione messa in campo dal mister, con l’ormai consolidato 3-5-2: Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Soriano, Kristicic, Obiang, Wszolek; Gabbiabini, Eder.

E’ a Soriano quindi che viene concessa la prima chance per sostituire Poli, ceduto al Milan e l’ex ragazzo del Bayern Monaco sembra voler non farsi sfuggire l’occasione: è infatti suo il primo goal stagionale, messo a segno ribattendo a rete una conclusione finita sul palo del polacco Wszolek, ma soprattutto si dimostra molto propositivo nell’impostazione del gioco. Il secondo goal è realizzato da uno scatenato De Silvestri, praticamente terza punta date le differenze tecniche sul terreno di gioco.

Anche Manolo Gabbiadini (cui Edoardo Garrone ha chiesto prima dell’incontro di fare in campionato più goal di chi non ha invece voluto restare alla Samp…) si è mosso bene, abbassandosi spesso per farsi appoggiare palla dai centrocampisti ed incrociandosi spesso con un frizzante Eder e timbrando inoltre la terza rete dell’incontro.

Turn over totale nella seconda frazione di gioco. In campo (stesso modulo tattico ovviamente) sono scesi: Da Costa; Mustafi, Salomon, Castellini; Rodriguez, Eramo, Gentsoglu, Renan, Regini; Pozzi, Sansone. Passano pochi minuti e “din don, ha segnato Pozzi goal”! Avrà spesso problemi fisici, ma quando gioca lo si trova non di rado nel tabellino marcatori. Dopo una rete messa a segno da Regini, a conferma di quanto detto prima, è proprio Pozzi a completare il suo show con altre due segnature, lasciando chiudere poi temporaneamente i giochi a Sansone con un goal di tacco.

Nel terzo tempo squadra rivoluzionata, con questi undici sul prato verde di Bardonecchia: Tozzo, Mustafi, Salomon, Regini, Gavazzi, Munari, Martinelli, Laczko, Berardi, Sansone, Eder.

Si iscrivono fra i marcatori Munari con una doppietta, Eder (veramente in gran spolvero) con un poker, ancora Sansone con un pallone scagliato nel “sette” ed è Gabbiadini – tornato in campo – a mettere la firma in calce al risultato di 16-0.

Claudio Nucci