Quantcast

Burlando chiude il suo tour tra i Comuni e avvisa i “pretendenti”: “Difficile capire il territorio se non girate la Liguria”

Regione. A New York l’olio ligure Dop, fatto rigorosamente con le olive taggiasche, è selezionato con cura e apprezzato dagli americani a tal punto che il costo altissimo diventa marginale. “Ecco la potenzialità della Liguria. Se vuoi salvaguardare il territorio devi partire da lì, non dagli scolmatori. Da lì e non dai canadair in termini di piste antincendio”. Claudio Burlando tira le somme alla fine del tour che, in un mandato, lo ha portato a visitare 235 Comuni in tutta la regione e in cui il governatore ha conosciuto circa 700 sindaci in altrettante migliaia di visite.

La salvaguardia della Liguria passa cioè dalla ricchezza di una regione “interessantissima, seppur con differenze enormi”, dalla potenzialità del suo territorio, dalla sua filiera enogastronomica, per citare un esempio, ma non solo. “L’appeal che la Liguria suscita nei popoli del Nord – ha raccontato oggi Burlando a margine del consiglio regionale – non è solo per la sua costa, dall’Acquario alle crociere. Inglesi, tedeschi, danesi amano anche l’entroterra, ricco, ma difficile da conoscere”. Ecco perché la banda larga, 25 milioni di euro per raggiungere tutti i Comuni. “I turisti prenotano online e poi vogliono avere la connessione anche in vacanza”, ha sottolineato il governatore.

Entro luglio il lungo giro nei comuni della Liguria sarà finito. “Un’esperienza molto bella che raccomando a tutti di fare, la conoscenza diretta aiuta molto la politica quando si tratta di decidere”. Tra i 235 comuni di #Liguria2013, l’hashtag con cui Burlando ha comunicato i suoi viaggi su Twitter, ci sono spesso piccole amministrazioni difficilmente raggiungibili “dall’attività ordinaria della politica”.

“Parliamo di comuni con 60, 100, 200 abitanti, amministrati da veri e propri volontari animati da passione civile”, ha detto Burlando. “La cosa bella di questo giro, visto all’inizio con un po’ di sufficienza dal mondo politico, è stato sicuramente il rapporto umano costruito nei vari viaggi. Mi è successo spesso di arrivare e trovare qualcuno che chiedesse di fare una partita a scopone. Così come mi è successo di conoscere un emporio fornitissimo, presidio di tutta una valle. E’ poi abbiamo costruito un filo diretto con gli amministratori che mai prima avevano avuto la possibilità di confrontarsi con il presidente della Regione”.

E per l’occasione Burlando ha anche ribadito che non si ricandiderà alla presidenza della Regione.

Più informazioni