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Cronaca

Borse, cinture e portafogli in pelle dalla Cina: maxi sequestro di false griffes nel porto di Genova

Genova. Maxi sequestro di false griffes nel porto di Genova. La guardia di finanza ha infatti individuato e sottoposto a controllo, insieme al personale delle Dogane, due container sospetti provenienti dalla Cina.

All’interno, confusi tra prodotti regolari, vi erano oltre 15 mila articoli di pelletteria, tra borse, portafogli e cinture, con marchi falsi di note aziende del settore.

Le indagini sono proseguite con alcune perquisizioni nella provincia di Firenze presso il magazzino di destinazione della merce, nonché l’abitazione e un laboratorio nella disponibilità dell’importatore. All’interno di quest’ultimo locale, oltre ad un ulteriore ingente quantitativo di prodotti contraffatti, sono stati rinvenuti macchinari, stampi, clichés e materie prime, ovvero quanto necessario per un’illecita produzione.

Complessivamente, l’operazione si è conclusa con il sequestro penale di oltre 40 mila articoli contraffatti, del magazzino e del laboratorio clandestino individuato e con la denuncia a piede libero dei due responsabili, entrambi di nazionalità cinese.

Il fenomeno illecito della contraffazione, oltre ad essere causa di danni economici e di immagine per le imprese produttrici, ha importanti ripercussioni di natura sociale, connesse allo sfruttamento di persone assoldate per la commercializzazione dei prodotti contraffatti in totale evasione delle imposte dirette ed indirette ed in violazione delle norme che regolano il commercio; gli ingenti profitti ricavati vengono poi sovente reinvestiti in altrettanto proficue attività delittuose da parte di organizzazioni malavitose.

Da non sottovalutare, infine, la possibile minaccia alla salute dei consumatori, determinata talora dall’utilizzo di materiali non sicuri e da tecniche di produzione inadeguate.