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Atp a rischio crack, sale la preoccupazione nei Comuni. Tovo: “Appello a Burlando”

Sant’Olcese. “La questione ATP registra oggi un’ulteriore aggravarsi con pesanti preoccupazioni che investono tutto il territorio provinciale. Non è certamente una sorpresa perché oramai è da anni che la minaccia fallimento ATP suona come una sirena purtroppo non sempre ascoltata”. A confermare l’allarme del Segretario UDC di Genova e Assessore Trasporti di Sant’Olcese, Massimiliano Tovo, sono le parole del Commissario Fossati, che ha annunciato il possibile crack a settembre se non ci sanno nuovi eventi.

Il rischio di portare i libri in tribunale nel mese di settembre decretando il fallimento dell’azienda di trasporto pubblico locale è elevato. Solo 1 milione e 4 mila euro la somma che la Provincia di Genova potrà mettere a disposizione per quest’anno; un contributo insufficiente che non consentirà ad ATP, se non si troveranno altre risorse, di poter continuare ad erogare il servizio. Servono cioè almeno altri 2,5 milioni di euro per garantire la continuità, altrimenti i Comuni percorsi dalle famose corriere azzurre, rischieranno di rimanere a piedi.

“Da quando la Provincia di Genova è stata commissariata – spiega Tovo – ha visto decrescere i trasferimenti dal Governo riducendola come in questo caso, ad essere impotente. L’attuale CdA di ATP, poi, si trova a fronteggiare una situazione determinata da precedenti e sbagliate gestioni, costretto a presentare un piano industriale, che i Comuni ancora non conoscono, ma di difficile digeribilità. Vorrei – sottolinea Tovo – che fosse fatta luce soprattutto su chi ha sbagliato prima e scongiurare la reale possibilità di vedere i Comuni senza servizio dal prossimo autunno”.

L’assessore ai trasporti di Sant’Olcese fa quindi appello al Presidente della Regione Claudio Burlando perché agisca “su due fronti: primo facendo pressing sul Governo Letta per avere nuove risorse per il TPL”, secondo “che intervenga per velocizzare urgentemente la riforma del TPL, oggi ferma in Consiglio regionale, senza la quale non sarà possibile realizzare nessuna ipotesi. A rischio, in questo momento di profonda crisi, è la tenuta economica e sociale di tutto il territorio provinciale”, conclude il segretario Udc.