Amministrazione trasparente: Genova “casa di vetro” a portata di click

Provincia. Si chiama Amministrazione trasparente. Entro l’autunno sarà attiva sul sito web della provincia (www.provincia.genova.it). Con un clic i cittadini, senza dover presentare domanda di accesso e motivare la richiesta, potranno conoscere gratis da casa, dal tablet, dallo smartphone non solo lo stato degli atti che li riguardano, ma su tutte le azioni della provincia.

Una legge del 2012 e un decreto di quest’anno hanno messo ordine all’insieme di norme che dal 1990 in poi ha via via trasformato il rapporto da cittadino-suddito a cittadino-partner della pubblica amministrazione. Un controllore aggiunto, che responsabilizza i funzionari pubblici, soprattutto in
quelle aree in cui si può annidare la corruzione. Ad esempio per i bandi ed i lavori sarà reso noto chi è stato invitato alle gare, quale è stato l’esito della procedura di assegnazione con i relativi importi.

La provincia di Genova si è attivata. Piero Araldo, direttore e segretario generale dell’ente come responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ha preparato i piani e i programmi triennali di attuazione.

Ogni sei mesi sarà pubblicato l’elenco dei provvedimenti di autorizzazione e concessione nella sezione “Amministrazione trasparente”, una sorta di promemoria riepilogativo che permette a tutti, anche a chi non segue con costanza, di sapere quali atti sono stati emanati. Non solo. Ogni provvedimento durante il suo percorso sarà rintracciabile con il nome e i recapiti del
responsabile, la descrizione del procedimenti e i riferimenti normativi, i tempi previsti per la sua conclusione.
Soprattutto da oggi chi sbaglia paga. Sono previste sanzioni sino a 10.000 euro per la
mancata o incompleta comunicazione o pubblicazione delle informazioni.
Una lente d’ingrandimento sarà posta sui dipendenti pubblici. I premi collegati alle performance, il raggiungimento degli obiettivi, ma pure l’elenco di tutte le società controllate vigilate,
partecipate spiegando chi nomina chi e quanto percepisce il nominato.

Persino i dati statistici aggregati sull’assenteismo, i premi di produttività, il trattamento accessorio di personale e dirigenti e gli eventuali incarichi e compensi esterni.
In attesa dei tagli alla spesa pubblica almeno sarà chiaro a tutti cosa fa, come lo fa e quanto costa la pubblica amministrazione. In questo caso la provincia di Genova che si candida sempre più a casa di vetro per i suoi cittadini. Infatti i dati pubblicati saranno aperti. I cosiddetti open data rielaborabili dagli utenti.