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Cronaca

Valbisagno: Blu Area ma non solo, da luglio anche 127 nuovi posti liberi

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Genova. Dopo i provvedimenti già adottati per due zone di Albaro, oggi la Giunta comunale ha deliberato la nuova disciplina della sosta nelle aree intorno a corso Sardegna, Borgo Incrociati, corso Montegrappa, via Bobbio e via Canevari.

Dalla prima settimana di luglio, mentre saranno riattivate le Blu Area, saranno anche a disposizione per il parcheggio gratuito 706 stalli “bianchi”, di cui 127 nuovi. L’offerta di parcheggi si presenta dunque articolata in tre diverse modalità: la Blu Area che risponde alle esigenze dei residenti, le isole azzurre collocate intorno ai punti di attrazione commerciale o di servizio per i parcheggi a rotazione, e la sosta gratuita.

In corso Sardegna (zona R) i parcheggi liberi saranno il 12% del totale, 312 stalli bianchi su 2.576 complessivi. Nella zona C, tra corso Montegrappa e Borgo Incrociati, i parcheggi liberi corrisponderanno al 21%, 169 bianchi su 803 totali; stessa percentuale nella zona T compresa tra via Canevari e via Bobbio, dove la sosta gratuita sarà garantita da 225 stalli bianchi su 1.070 complessivi.

Le scadenza degli abbonamenti, nelle zone interessate, è prorogata rispettivamente: fino al 30 gennaio 2014 per i residenti della Blu Area zona C; 15 febbraio 2014 per i residenti della Blu Area zona T; 31 maggio 2014 per i residenti della Blu Area zona R; i permessi delle ZSL “San Fruttuoso” e “Burlando” mantengono la loro validità rispettivamente fino al 31 maggio 2014 e al 30 gennaio 2014.

“Abbiamo riorganizzato la definizione della Blu Area in Valbisagno – spiega l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Anna Dagnino – ottemperando alla sentenza di sospensione del Tar e sulla base della deliberazione del Consiglio Comunale di fine aprile. Abbiamo aggiunto stalli bianchi gratuiti in tutte le tre zone della Valbisagno.”

“Ogni zona presenta delle peculiarità – sottolinea l’assessore -, la scelta della distribuzione delle Blu Area e dei nuovi parcheggi gratuiti è stata fatta tenendo presenti i dati emersi dall’analisi urbanistica e demografica, dalla lettura del territorio per quanto riguarda la presenza di centri di attrazione e da un’analisi trasportistica. Per fare alcuni esempi, la zona che comprende corso Sardegna è caratterizzata da una forte densità abitativa e da un fitto tessuto commerciale e dalla vicinanza dell’ospedale di San Martino, che provoca difficoltà di sosta soprattutto per i residenti. L’istituto Paverano è un altro punto attrattivo che abbiamo considerato per la definizione degli stalli bianchi. La zona C, quella che comprende corso Montegrappa, è meno intensamente abitata, ma comprende la sede della Asl e un tessuto commerciale importante intorno a Borgo Incrociati che genera spostamenti e soste.”