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Cronaca

Tursi, protesta dei dipendenti comunali: “Dialogo azzerato. Obbligati ad obbedire alla Brunetta”

Genova. Nuovamente sospesi i lavori dell’Aula Rossa a Tursi. Il presidente del Consiglio Comunale Giorgio Guerello ha stoppato l’ordine del giorno per consentire l’incontro tra consiglieri, capogruppo e dipendenti comunali nella buvette fuori dalla sala rossa. Lavori poi ripresi dopo un’abbondante mezz’ora.

Complicati al momento gli accordi sindacali tra dipendenti di Tursi e giunta Doria. “Ci troviamo di fronte ad una sorta di abdicazione del sindaco – spiega Corrado Cavanna, FP Cgil – che ha affidato a tecnostrutture interne le decisoni e non vuole interloquire con i suoi dipendenti, che sono la ricchezza più grande per i servizi in città”. Il dito puntato dei sindacati è sul “regolamento comunale, al cui interno hanno voluto scrivere l’obbligo di obbedire alla Brunetta”.

Sostanzialmente “è cancellato qualsiasi livello concertazione e contrattazione, quindi tutto il potere esecutivo nel governo dei dipendenti passa in mano alla struttura”. I lavoratori lamentano dialogo azzerato e decisioni unilaterali. “Mentre l’Anci e altri Comuni non hanno recepito il regolamento alla Brunetta e continuano a concertare, il direttore generale del Comune di Genova ha preteso e ottenuto che fosse inserito questo”.

“Potere assoluto al direttore generale”, in presenza invece di una giunta “che annovera assessori con aperti conflitti d’interesse con i loro mestieri esterni o – conclude Cavanna – incompatibili alla carica in funzione delle leggi vigenti”.