Cronaca

Terzo Valico, martedì a Tursi la protesta dei No Tav

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Genova. Arriveranno a Tursi martedì pomeriggio dalla Valpolcevera e dalla Val Lemme per dire ancora una volta no a un’opera che considerano dannosa per l’ambiente e inutile per il territorio e, soprattutto, per mostrare alle istituzioni, in primis al Comune di Genova, che non è vero che non esiste un movimento di protesta contro il terzo valico dei Giovi.

“Il definanziamento del terzo valico ha generato gli strali e le lamentele della gran parte della classe politica, sindacale ed imprenditoriale genovese, come se questa “grande” opera fosse la panacea di tutti i mali, ed unica maniera per uscire dalla crisi – scrivono i no tav in un comunicato – mentre anni di studi delle associazioni ambientaliste hanno dimostrato come esistano soluzioni alternative al terzo valico, per non parlare di tutto quello che si potrebbe fare con questi milioni di euro mentre si smantella lo stato sociale”.

“Respingiamo queste logiche – dicono – e soprattutto la miopia di chi afferma di come non ci sia un movimento che si oppone a questa opera, nonostante la sua esistenza ventennale tra Liguria e Piemonte, ed il nuovo vigore che ha preso da circa un anno e mezzo una mobilitazione fatta di manifestazioni, riunioni, assemblee, presidi e blocchi di espropri e cantieri che hanno coinvolto migliaia di persone in queste due regioni”.

Per Tursi, quindi, si preannuncia l’ennesimo martedì di proteste. In aula rossa, fra l’altro, sempre martedì, è prevista la presenza dei lavoratori del Carlo Felice.

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