Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Terzo Valico, i parlamentari genovesi del Pd chiedono certezze su tempi e risorse

Roma. Ieri il M5S ha richiesto di stralciare il finanziamento del Terzo Valico dei Giovi (ed altre opere ferroviarie) come condizione vincolante per terminare l’ostruzionismo parlamentare. Il Governo ha respinto la richiesta anche a costo di mettere la fiducia che oggi è stata votata a larga maggioranza.

Per rafforzare ulteriormente le garanzie non solo finanziarie ma anche sulle tempistiche del complesso iter amministrativo del Terzo Valico dei Giovi, gli eletti genovesi del PD hanno presentato, a prima firma gli On. Mario Tullo e Lorenzo Basso, un Ordine del Giorno che é stato accolto, senza modifiche, dal Governo durante la seduta odierna della Camera dei Deputati.

Con questo Ordine del Giorno i parlamentari genovesi del PD hanno ottenuto l’impegno del Governo affinché, all’interno di quanto previsto all’art 7-ter del DL 1197, l’Esecutivo verifichi che lo stanziamento stabilito di 120 milioni di euro all’anno per i prossimi 10 anni per il potenziamento della rete infrastrutturale ferroviaria italiana, non solo continui ad avere l’avanzamento dei lavori del Terzo Valico dei Giovi come prioritario, ma anche che questa modalità di finanziamento non rallenti o pregiudichi il già complesso iter amministrativo per la realizzazione dell’opera.

In oltre si è chiesto al Governo un impegno per il pieno utilizzo di tutte le risorse dotate di copertura finanziaria, a partire dagli 860 milioni di Euro previsti per il secondo lotto costruttivo, impegnandosi a recuperare i 240 milioni stornati nella seduta del CIPE del 18 marzo 2013 per attività di Safety/ security di RFI.

“Con questo ordine del giorno” – hanno affermato gli On. Mario Tullo e Lorenzo Basso – “abbiamo cercato di rafforzare le garanzie di impegno finanziario e temporale necessarie, attorno ad un’opera che non è strategica solo per il territorio del genovesato o della regione Liguria, ma che rappresenta una opportunità di collegamento che coinvolge ed interessa l’intero sistema di reti del Nord Ovest il cui potenziamento ed ammodernamento rappresenta senza dubbio un tassello importante anche per il sostegno alla ripresa economica generale del Paese.”