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Cronaca

Selex Es, finita l’assemblea a Cornigliano: i lavoratori tornano in fabbrica

Genova. Agg.h. 11.44. I lavoratori della Selex Es sono tornati nei rispettivi stabilimenti.

Agg.h. 10.34. Sciolta l’assemblea davanti alla stazione di Cornigliano. I lavoratori della Selex stanno ora tornando verso le due sedi della Fiumara e di Sestri Ponente.

Agg.h.10.50. I due cortei dei lavoratori Selex, uno partito dalla Fiumara e l’altro da Sestri Ponente, si sono riuniti presso la stazione di Cornigliano, dove si sta svolgendo un’assemblea. In piazza ci sono circa 1000 lavoratori che protestano contro gli annunciati esuberi.

“Crediamo che Finmeccanica abbia fatto enormi errori di scelta, separando il settore militare da quello civile – dichiara Claudio Nicolini, Fim Cisl – le aziende che portano utili non vanno dismesse”.

Come già ha dichiarato Caminito della Fiom, anche Antonio Abba della Uilm, ribadisce l’importanza del ruolo delle istituzioni. “Devono agire quanto prima”.

 

E’ partito dalla Fiumara il corteo dei lavoratori Selex Es e marcia verso la stazione di Cornigliano, dove si ricongiungerà all’altro corteo partito da Sestri Ponente.

“L’azienda deve chiarirsi le idee, visto che dopo aver detto che l’attività principale era il militare, ora dice che è il civile – dichiara Antonio Caminito, Fiom Cgil – le istituzioni devono muoversi, perché noi lo diciamo da anni: pezzo per pezzo stanno distruggendo l’industria genovese”.

I lavoratori della Selex Es oggi sciopereranno 4 ore per protestare contro un piano di ristrutturazione che prevede la chiusura di diversi siti produttivi, tra cui l’ex SelexComm alla Fiumara, appunto.

A Genova sono previsti più di 300 esuberi, tanto che il capoluogo ligure è al secondo posto, dietro a Roma, quanto a numeri. Sotto la Lanterna si parla, insomma, di una ristrutturazione che colpisce il 15% della forza lavoro totale.