Santa Margherita. Il sindaco Roberto De Marchi e l’assessore Augusto Sartori desiderano smentire alcune voci su un inesistente contributo che sarebbe stato erogato ai giovani industriali affinché optassero per Villa Durazzo come sede della tradizionale cena di gala tenutasi venerdì scorso.
I giovani industriali hanno infatti opzionato liberamente la Villa pagando il dovuto, senza ricevere alcun contributo dall’amministrazione pubblica. “Sembra inoltre – continuano il Sindaco e l’assessore Sartori – che alcuni ristoratori si siano sentiti danneggiati da Villa Durazzo. Li invitiamo a riflettere sul fatto che non parliamo di un semplice evento privato da poche decine di invitati, ma di un catering per 600 persone. Saremmo lieti se gli esercenti di Santa Margherita, associandosi, riuscissero a proporsi come organizzatori della cena, ma fino ad oggi questo non è avvenuto”.
“E’ assolutamente falsa – concludono De Marchi e Sartori – l’equazione secondo cui cui, se Villa Durazzo rifiutasse per assurdo l’incarico, gli industriali si riverserebbero a piccoli gruppi nei ristoranti cittadini. Opterebbero, invece, per le strutture alle quali si sono rivolti anche in passato”.