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Cronaca

Rapine in villa tra Genova e il Tigullio: quattro albanesi condannati a pene fra sei e otto anni

Genova. Pene tra sei e otto anni sono state inflitte, nel processo con rito abbreviato, a quattro albanesi imputati per tre rapine in villa. Il gup Marina Orsini ha inflitto sei anni ad Alfred Meci di 24 anni, otto anni ciascuno a Nic Baja di 23 anni e ad Agustin Cani di 39 anni e otto anni e due mesi a Eglisen Tola di 24 anni. Quest’ultimo doveva anche rispondere di immigrazione clandestina.

La prima rapina e’ stata compiuta il 15 giugno 2012 a Morego, frazione nel comune di Genova, nella villa dove vive una coppia alla quale sono stati portati via un orologio Rolex, denaro, gioielli, carte di credito e due cellulari. Da uno dei telefonini era poi partita una chiamata che aveva permesso agli investigatori di rintracciare uno degli albanesi. Il secondo colpo e’ stato messo a segno, quattro giorni dopo, il 19 giugno, in frazione Caperana, sopra Chiavari, dove i padroni di casa sono stati legati.

La terza rapina e’ stata compiuta due giorni dopo in una villetta di Leivi, nel chiavarese, dove abita una coppia di 60 e 62 anni. I due coniugi sono stati chiusi in cantina e il loro cane bastonato. Il bottino e’ stato di contanti, gioielli e fotocamera digitale. Uno degli imputati era stato arrestato nel chiavarese durante un blitz di carabinieri e polizia mentre gli altri tre erano stati arrestati in seguito.