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Politica

Primo anno di vita della giunta Doria, Farello: “Pensare prima al bilancio, poi a eventuale rimpasto”

simone farello

Genova. Dopo un anno di giunta Doria, adesso si parla anche di un possibile rimpasto, ma c’è chi prima di tutto pensa al bilancio. “Prima bisogna pensare al bilancio, che è il primo bilancio vero della giunta Doria, nel senso che quello dell’anno scorso era ereditato da Marta Vincenzi – dichiara Simone Farello, capogruppo Pd – Un bilancio importante perché si fa in un momento di crisi della finanza pubblica e quindi si dovranno compiere scelte difficili e dolorose, ma si dovrà anche dimostrare di avere il coraggio di compiere scelte che potranno tentate anche di dare un minimo di idea di rilancio economico e sociale di questa città”.

Potrebbero esserci anche scelte impopolari per alcuni versi, ma secondo il consigliere è importante pensare al rilancio. “Fare bilanci con scelte popolari è difficile per tutti, ma se a livello nazionale il Pd e anche a livello europeo tutte le forze di sinistra stanno affermando che non si può vivere solo di austerità, credo che dobbiamo essere onesti con la città, nel senso che dei sacrifici si dovranno ancora fare, ma si faranno anche investimenti e progetti che potranno generare il lavoro”, spiega..

Il punto sarà anche quello di non far fare sacrifici sempre agli stessi. “Questa città ha una serie di valori dentro di sé, per esempio le sue aziende – prosegue il capogruppo – Alcune sono in difficoltà, ma altre possono produrre investimenti e sviluppo. E’ ovvio, però, che sia necessario fare nuove politiche di investimenti. Si deve tirare la cinghia, ma guardare anche al domani”.

Farello, quindi, prima tende a concentrarsi sulle cose urgenti da mettere in campo, ma poi parla anche del primo anno di amministrazione. “Io credo che un sindaco abbia il diritto e in parte anche il dovere, dopo un anno di amministrazione in cui ha ‘misurato’ le persone che ha scelto, di giudicare se possano essere funzionali al mandato che lui, in quanto sindaco, gli ha attribuito”, conclude.