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Pallanuoto, Alessandro Cavallini: una lettera per dire addio alla Rari Nantes Camogli

Pallanuoto - Rari Nantes Savona - Camogli

Camogli. Alessandro Cavallini non è più l’allenatore del Camogli. E’ stato lui stesso a comunicarlo con una lettera. “Dopo innumerevoli riflessioni e trovando a stento le parole ho comunicato nei giorni scorsi ai dirigenti della Rari Nantes Camogli la decisione di interrompere dopo 13 anni incredibilmente belli ed intensi il mio rapporto con la Società, che non è mai stato, almeno per quanto mi riguarda, solo professionale ma anche e soprattutto di stima,amicizia e grande affetto.

Mi è impossibile in questo momento esprimere tutta quanta la riconoscenza e la gratitudine che mi legano e mi legheranno per sempre ad alcune persone che in questo bellissimo percorso, che non è stato solo sportivo ma anche di vita personale, mi hanno accompagnato, supportato e spronato. In modo particolare ho trovato in Mamo, Fede, Gian, Gemmy, Luca Director, Rosa, Terre, Puigi, Gianlu, Alberto e moltissimi altri una famiglia unita, competente e affettuosa dalla quale ho ricevuto sicuramente molto di più di quanto io non abbia dato e con l’aiuto della quale siamo giunti tutti in meno di un decennio a primeggiare come settore giovanile in maniera continua in Italia ed anche in Europa.

Per me è stata una storia molto bella nata quasi per gioco: sono stato accolto poco più che ragazzo e sono diventato adulto qui, la RNC è diventata poi la mia casa e una delle mie ragioni di vita. Non dimenticherò mai l’esordio da giocatore nella nuova piscina del Boschetto nel campionato di A1, i momenti d’incontro e confronto con Mamo e Fede, gli “sfoghi” con Luca, i viaggi, le finali estive, i ragazzi dei primi anni e alle prime armi alcuni dei quali oggi già genitori oltre che magari campioni del mondo; e poi tutti gli atleti, le famiglie, i colleghi allenatori, le vittorie, le sconfitte, gli avversari, l’onore di indossare questi colori, le poche ma amarissime delusioni ed i tanti trionfi anche su più fronti condivisi tutti insieme.

Comunicando nei giorni scorsi la mia decisione alla società per consentire a tutte le parti di programmare il futuro in modo efficace e tempestivo e visto che la RNC dovrà, potrà, vorrà vivere un’altra estate intensa con il suo settore giovanile ed in particolare con le squadre u15, u17, u20, ho promesso loro ancora più impegno e determinazione, se possibile e ancora una volta, per far si che la Rari Nantes rimanga ancora al vertice della pallanuoto giovanile italiana, posto che le compete e che ha meritato di poter occupare con cuore, idee, competenze e tradizione. Poi le nostre strade si separeranno ma l’affetto ed il ricordo saranno incancellabili ed insostituibili.