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#occupygezi, Genova scende in piazza contro la violenza: “Stiamo con il popolo turco”

Piazza De Ferrari

Genova. “Da una parte la furia del profitto, dall’altra l’istinto di sopravvivenza della specie umana. E la parte migliore che prende la parola, per difendere il bene comune. Studenti, donne di qualunque età, artisti, poeti”.

Dopo Bologna, Firenze, Roma ed altre grandi città italiane, oggi tocca a Genova: presidio sotto il consolato turco, per testimoniare solidarietà ai manifestanti e dire basta alle violenze che hanno caratterizzato le proteste turche. L’appuntamento è in piazza De Ferrari alle ore 17.30.

Violenze che hanno visto protagonisti le forze dell’ordine turche, come sottolinea l’appello di Amnesty International “In base a quanto riportato dall’Associazione medica turca, almeno 1500 persone sono rimaste ferite a Istanbul, 414 ad Ankara, capitale della Turchia, e altre 420 a Smirne, nella Turchia occidentale. L’Associazione medica turca ha dichiarato che la maggior parte delle lesioni sono state causate dall’uso di cannoni ad acqua e gas lacrimogeni”.

Le proteste iniziate con l’occupazione del Gezi Park di Istanbul per evitare la sua distruzione e farne un centro commerciale, sono aumentate, trasformandosi in una vera iniziativa contro il governo turco e le sue decisioni.
A colpire l’opinione pubblica ed i governi occidentali sono state le immagini violente dell’operato della polizia turca nei confronti dei manifestanti e l’uso di gas lacrimogeni.

Per dire no a queste, e a tutte le violenze, oggi a Genova si scende in piazza per dire no alla violenza, per dire che anche se distanti, stiamo con il popolo turco.

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