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Cronaca

Molo Giano, grande successo per il derby “speciale” tra Genoa e Sampdoria: i tifosi rossoblù battono i blucerchiati

Genova. Si è svolto stamattina il derby tra tifosi genoani e sampdoriani per le famiglie delle tragedia di molo Giano. La sfida è stata vinta 4 a 1 dalla squadra rossoblù, ma in questo caso non era importante tanto il risultato, quanto lo scopo.

Gli atleti hanno fatto il loro ingresso in campo intorno alle 9 e alle 11 è iniziata la partita, diretta dalle panchine da due nomi noti del calcio genovese, Nicolini per la Sampdoria e Onofri per il Genoa.

In campo, insieme ai tifosi, anche due calciatori indimenticati: Marco Lanna in maglia blucerchiata e Skuhravy in rossoblù. Scarpette ai piedi anche per due amministratori, ovvero l’assessore comunale Francesco Oddone, che si è aggiudicato la maglia numero 10 per tutta la partita, e l’assessore regionale allo Sport, Matteo Rossi che ha preso all’asta la maglia numero 14.

Il primo tempo si è concluso con un pareggio (1-1), ma nel secondo tempo il tridente Rossi, Solidoro e Skuhravy ha cambiato il corso della partita, non lasciando scampo agli avversari.

La vittoria è quindi andata al Genoa. Decisiva la doppietta di Max Solidoro e i tre assist dell’assessore Rossi, entrambi premiati a fine partita, rispettivamente come miglior giocatore e autore del miglior gesto tecnico.

”Come squadra, in assoluto, c’è di meglio – ironizza Enrico Nicolini, che ha allenato la Sampdoria di ‘live the dream’ – ma il piacere e l’impegno di giocare a Marassi per un iniziativa benefica bellissima ha dato grande forza e volonta’ a questi giocatori”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’allenatore dei Rossoblù, Claudio Onofri: ”I ragazzi ce la mettono tutta – spiega dalla panchina – sono un po’ disordinati tatticamente ma direi che vanno piuttosto bene come atteggiamento e concentrazione”.

L’inziativa ha permesso di raccogliere oltre 9mila euro per le famiglie delle vittime di Molo Giano. ”Abbiamo portato quest’iniziativa a Genova un po’ per scommessa – spiega Michele Cammarere, dell’ufficio stampa Aics – gli atleti sono molto felici e per noi c’è anche un piccolo vanto. Speriamo che gli organizzatori del format originale, che sono scozzesi, siano contenti di come lo abbiamo organizzato e speriamo di poterlo replicare, il prossimo anno, magari con due giornate dedicate a Genoa e Sampdoria”.