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Cronaca

Mensopoli, trascrizioni delle intercettazioni: ascoltati a Savona perito e finanziere

Aula di tribunale

Savona. Si è svolta stamane in tribunale a Savona l’udienza sulle trascrizioni delle intercettazioni relative all’indagine sul caso “mensopoli”. Dopo i vari rinvii sono giunte in aula. Sono stati ascoltati il perito che le ha realizzate, che ha confermato il proprio lavoro, e poi un brigadiere della polizia giudiziaria (aliquota della Finanza) della Procura di Genova che si è occupato delle indagini.

Il processo vede a giudizio, con l’accusa di turbativa d’asta, Alfonso Di Donato e Antonella Calò, rispettivamente ex dirigente e funzionaria dell’Asl 2 savonese (all’epoca dei fatti responsabile del settore appalti, ora dirigente del settore gestione privacy).

Il procedimento ha preso le mosse dall’inchiesta sul giro di tangenti e favori intorno alle mense scolastiche genovesi e quelle ospedaliere dell’azienda sanitaria savonese. L’inchiesta della Procura ha messo sotto la lente d’ingrandimento l’assegnazione del servizio ristorazione da 14 milioni alla “Alessio Carni” di Caresanablot (Vercelli), con una delibera poi annullata dal Tar su ricorso della “Pedus Dussman Service srl”.

La difesa ha chiesto quando siano cominciate le intercettazioni a Calò e Di Donato che proverebbero contatti con politici genovesi e la “Alessio Carni”. Il finanziera ha collocato l’inizio temporale nel marzo del 2007. Quando, secondo i legali della difesa, la gara era già ultimata e quindi non ci sarebbe potuta essere turbativa da parte dei due dirigenti savonesi. La prossima udienza è stata fissata per il 21 ottobre.

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