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Economia

Lavoro, al via domani la due giorni sul Fondo Sociale Europeo

Vesco

Genova. Oltre 135.000 persone coinvolte in interventi di politica attiva del lavoro, l’80% delle risorse disponibili, pari a 329 milioni di euro, impegnate; il 44% di coloro che hanno terminato la formazione e che risultavano disoccupati a inizio percorso, con un lavoro.

Sono alcuni dei dati che testimoniano il tasso di efficacia degli interventi attivati grazie ai fondi messi a disposizione, per la Liguria, dall’Unione Europea tra il 2007-2013 attraverso il Fondo sociale europeo. I risultati sull’impiego dei fondi verranno presentati domani mercoledì 26 giugno a partire dalle 15 all’Hotel Savoia di Genova in via Arsenale di Terra dall’assessore regionale al lavoro, Enrico Vesco e il giorno dopo, giovedì 27 giugno dalle 9.30 dall’assessore regionale alla formazione e al bilancio, Pippo Rossetti. Una due giorni in cui il comitato di sorveglianza del programma operativo del fondo sociale europeo affronterà i vari aspetti del FSE a cominciare dal buon utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla UE. Sul totale delle risorse impegnate dal 2007 al 2013 che corrispondono all’80% delle risorse disponibili, ne sono state spese il 50% par a 200 milioni di euro.

L’impiego dei finanziamenti del fondo sociale europeo ha consentito al 31 dicembre 2012 di coinvolgere 135.000 persone di cui 70.500 maschi e 65.000 femmine. Di questi quasi 20.000 in possesso di una formazione universitaria e quasi 60.000 di istruzione primaria e secondaria inferiore. “Nonostante la crisi – spiega Rossetti – grazie all’attivazione del piano giovani, il 44% di coloro che hanno terminato la formazione nel 2011 e che a inizio percorso risultavano disoccupati, a distanza di 12 mesi risultano occupati e il 19% ha proseguito gli studi portando il tasso di efficacia degli interventi a oltre il 63%”. “Si tratta – continua Rossetti di dati positivi che rappresentano sempre piu’ l’esigenza di rafforzare gli strumenti che la Regione sta predisponendo per dare risposte in un contesto estremamente critico”. Tra i destinatari degli interventi risulta in crescita la componente femminile che rappresenta il 50%. “Positiva –aggiunge l’assessore Vesco – è stata inoltre la capacità di intercettare la popolazione immigrata del mercato del lavoro che incide per oltre l’8% del totale dei destinatari degli interventi, sovrapponendosi in pratica alla popolazione straniera in età lavorativa residente in Liguria che costituisce il 9% del totale”. Tra i dati da rilevare la crescita anche del numero di individui over 55 coinvolti nelle attività finanziate che costituiscono quasi l’8% del totale dei destinatari del POR FSE nel periodo 2007-2013.