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Cronaca

La calda estate di Genova. No Tav, Comunali e Carlo Felice: Palazzo Tursi tra proteste e presidi

manifestazione no tav a Tursi 6

Genova. Forse non sarà la più lunga, sicuramente, però, la giornata che si apre sarà una delle più “calde” per la Giunta Doria. A ciò si aggiunga che i problemi sul tappeto oggi non otterranno, con tutta probabilità una semplice e veloce risoluzione e che quindi si ritornerà a parlarne.

Si parte con il Terzo Valico e i suoi oppositori. A pochi giorni dal definanziamento del secondo lotto dell’opera, il consiglio regionale di via Fieschi vi dedicherà una seduta monotematica.

I manifestanti NoTav, però, faranno sentire la loro voce nel pomeriggio. In apertura della seduta del consiglio comunale, infatti, i vari gruppi politici presenteranno delle “mozioni di sentimento” sull’opera a cui il sindaco Marco Doria sarà chiamato a rispondere attraverso lo strumento dell’art.55. Mentre a Tursi, appunto, ci saranno i comitati No Tav, che arriveranno dalla Valpolcevera e dalla Val Lemme per dire ancora una volta no a un’opera che considerano dannosa per l’ambiente e inutile per il territorio.

Alla stessa ora sono anche attesi i lavoratori del Carlo Felice. Drammatica la situazione del Teatro genovese: tra confronti e polemiche nelle ultime ore si è perfino ventilata l’ipotesi che non sia possibile pagare i prossimi stipendi.

Ma non è finita: rimangono infatti in agitazione anche i dipendenti del Comune di Genova. Tanto che i lavoratori si riuniranno in assemblea attorno alle 13 e sono “attesi” in Aula Rossa per denunciare una situazione definita insostenibile. All’indice, in questo caso, la mancanza di dialogo con l’Amministrazione, ma anche la stabilizzazione di alcuni lavoratori definiti “precari storici”.